F1, il circus è in crisi totale

AUTO-PRIX-AUS-F1Dopo il desolante spettacolo di Melbourne il vaso di Pandora si è scoperchiato. Uno scenario in qualche modo prevedibile ma non nelle drammatiche dimensioni raggiunte nella prima esibizione della stagione. Dentro un fine settimana dominato ancora una volta con facilità imbarazzante dalla Mercedes a trovare la maniera di pensare positivo sono stati solo gli uomini in rosso. Per il resto musi lunghi e un retrogusto misto di rabbia e frustrazione. Sensazioni negative che hanno convinto l’ex corazzata Red Bull a minacciare di mollare tutto se la situazione non cambia alla svelta. Una dichiarazione d’intenti che rende ancora più fragile questo circo che continua a perdere appeal. Da una parte la Mercedes ha tutte le ragioni per opporsi a un cambio in corsa dei regolamenti, dall’altro se la Red Bull dovesse uscire di scena la Formula 1 subirebbe un colpo dal quale sarebbe quasi impossibile riprendersi. Il tutto si inserisce all’interno di una fase critica per lo spettacolo in pista, senza dimenticare il complicato momento economico vissuto da alcune squadre. A parte Red Bull, solo Mercedes, Ferrari e McLaren – grazie alla Honda – hanno solide garanzie economiche. Il resto del gruppo vive alla giornata, a caccia di sponsor che non arrivano, di piloti con la valigia. La Manor-Marussia ha addirittura affrontato la trasferta solo per passare all’incasso del premio conquistato l’anno scorso grazie alla prestazione di Bianchi a Monaco. Così si rischia un effetto domino che potrebbe far davvero crollare tutto.

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15 risposte a “F1, il circus è in crisi totale

  1. C’era un tempo in cui mi appollaiavo davanti alla tv e seguivo tutti i i GP prendendo rigorosamente nota dei passaggi, incidenti, ritiri, giri veloci e sorpassi e poi conservavo i dati, poi quel tempo e’ passato… Lo scorso anno ho seguito si e no 4 gare, quest’anno la prima me la sono dormita, la seconda fara’ la stessa fine, forse nemmeno la terza perche’ alzarmi presto per dormire davanti alla tv non mi sembra il caso. Ma se al pubblico non interessa per chi corrono?
    Quando ero giovane si andava a vedere la 1000km di Monza con le sport prototipo perche’ correvano le Ferrari 512 berlinetta, la F1 era solo per giovani ricchie e viziati. Anche ora. Quando nel campionato sport prototipi e’ s[arita la Ferrari di quel campionato non si e’ saputo piu’ nulla… Aspettiamo che si ritiri ora. Poi Ecclestone con che giochera’?

  2. Sinceramente questa formula uno si sta allontanando dalla realtà dei tempi passati ove si vedeva quando una macchina andava più della concorrenza perchè fatta bene e con il suo pilota a fare la differenza!,ma ora è tutto in mano o direi su un computer o power unit.Poi non parliamo di chìì comanda il baraccone e……………….già ho detto tutto!,questa f1 deve essere vicino alla gente che possa vederla liberamente.Le mie sono parole e soltanto parole ma almeno le sosterrò fino a quando ci sarà una f1,a volte è più utile ritornare al passato che pensare troppo al futuro e se poi troviamo il mix giusto………………meglio per tutti!!!!!!.

  3. Beh…nessuna novità: già prima gli spetattori calavano ogni anno, mancavano solo i cambi di regolamenti in corsa, l’eliminazione del rumore delle auto, i costi sempre più alti e piloti completamente senza carisma senza appeal mediatico (si anche Schumi)senza pudore e umiltà (Rosberg ed il suo “Sono già miliardario”) e per l’Italia che pure lo criptassero per far saltare il coperchio che copriva il bubbone.Ora tutti quelli che prima, dopo la partenza si addormentavano davanti ai canali rai e venivano contati Hi Hi! come pubblico, non ci sono più!
    Del resto Ecclestone lo ha detto con disarmante franchezza:a lui interessa il pubblico che il Rolex se lo può comperare, di quelli che vanno sui prati in tenda a vedere il gran premio con i figli non gli frega niente e quindi.. e quindi nulla cambierà, anzi..come cantava qualcuno qualche anno fa “Lo spettacolo, deve ancora cominciare”

  4. Beh ma il problema quale sarebbe? La formula 1 muore? Bene, se ne fara’ un’altra, magari piu’ snella, meno regolamentata, con regole serie e non invenzioni per favorire una squadra o l’altra, leggere squadre tedesche. Evviva. Non vedo l’ora, tanto per il pubblico in costante calo da almeno 10 anni sarebbe finalmente la prova che avevano ragione.
    Amen.

  5. Stessa lena di ogni inizio anno. Rimedi? Che ci vuole…bandire elettronica, alettoni mobili, cambio elettronico, niente super motore, motorini ricaricabili e sciocchezze del genere…Basta con le mescole da scegliere con le gomme. Qualifiche intere come una volta, warm up pregara come una volta…ma che ci vuole ? Fanno prima a dire che non vogliono

  6. non è sport è solo marketing + merchandising dei vari costruttori auto, prima ancora che inizi un campionato sanno già chi lo vincerà, è ampiamente dimostrato, non può una macchina che l’anno prima dava 2 sec al giro a tutti, l’anno successivo prendere 2 sec al giro, si è visto con ferrari, redbull e tutti quelli che di anno in anno vincono e poi spariscono sport per ricchissimi e privilegiati, ci fosse una sola applicazione utilizzata nella formula 1 che sia finita su auto di serie….
    ….E LA GENTE PIANO PIANO SE NE STA ACCORGENDO…..meglio del valium vedere una gara di formula 1

  7. Tornare alla possibilità di fare prove private durante tutto l’anno, sviluppo dei motori durante l’anno, togliere la regola (assurda) del consumo del carburante, rimettere la possibilità o di rifornimento o della libera scelta dei pneumatici.
    Tutto questo per far tornare la bravura del pilota e la bontà del motore ai primi posti. Dopo questo che vinca il migliore.

  8. La cosa che francamente non capisco è come, dopo anni ed anni di continui martellamenti da parte della FIA sulla necessità di contenere i costi (test vietati, motori contingentati, ecc ecc) per attrarre così il maggior numero di team in F1, si sia passati all’ibrido ed alle power unit che, rappresenteranno pure il futuro, ma costano uno sproposito, soprattutto in tempi di crisi globale.

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