Malati di adrenalina

Phillip Island  - Motociclismo Super-Bike SBK Campionato MondialDire addio e’ un’arte difficilissima. Lo e’ anche se lo hai gia’ fatto una volta e dovresti sapere che poi non c’e’ l’abisso, c’e’ il ritmo di una normalita’ nuova. Troy Bayliss saluta e torna a casa ed e’ commosso come fosse il primo ritiro, come se due round del mondiale avessero spazzato via in un attimo anni di abitudine casalinga. E’ il problema dei grandi campioni. Non tanto ricrearsi una vita fuori dalla pista, ma accettare la banalita’ di un quotidiano fatto di emozioni misurate. Bayliss e’ commosso non perche’ non sappia cosa c’e’ dopo, il suo dopo e’ ben avviato da tempo. Sa di essere una leggenda. Sa che l’affetto dei tifosi e’ enorme e non sbiadisce, lo sapeva e lo ha verificato ancor meglio in questa occasione. E’ commosso perche’ ritornare a una vita normale significa rinunciare alla scossa di adrenalina della competizione. Continua a leggere