Ferrari seconda forza

AUTO-PRIX-CHN-F1Dopo la festa di Sepang Maurizio Arrivabene aveva invitato tutti a tenere i piedi per terra. Una frase che ha trovato conferma nell’esibizione di Shanghai. Insomma la Ferrari è cresciuta parecchio rispetto all’anno scorso, ma gli uomini in rosso erano consapevoli che il trionfo malese è stato frutto di una serie di fattori favorevoli. Il divario nei confronti della Mercedes si è ridotto, tant’è che in Cina Vettel ha viaggiato a lungo vicino agli scarichi di Rosberg. A sottolineare la differenza nelle prestazioni è stata le seconda parte della gara quando Sebastian ha dovuto abbassare il ritmo, amministrando con saggezza il terzo podio consecutivo. Sono buone notizie anche quelle che offre Raikkonen. Dopo l’incertezza in qualifica Kimi ha azzeccato una partenza fuori dalla norma e arrivando appiccicato alla macchina gemella. Segno che dopo anni vissuti contando su un solo pilota, a Maranello possono finalmente puntare su una coppia dal rendimento simile. Si tratta di una delle conseguenze positive del profondo rinnovamento avviato dalla Ferrari. Rendere più agevole la vita di coppia senza un pilota di serie A e un altro di serie B. Intanto Arrivabene si gode una squadra che è diventata la seconda forza del campionato, con Vettel che da solo ha già battuto il numero complessivo di podi del 2014. E’ vero che la missione della Ferrari è una sola, cioè vincere, ma pochi avrebbero scommesso su uno scenario del genere dopo la mediocrità espressa in pista un anno fa.

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10 risposte a “Ferrari seconda forza

  1. “E’ vero che la missione della Ferrari è una sola, cioè vincere, ma pochi avrebbero scommesso su uno scenario del genere dopo la mediocrità espressa in pista un anno fa.” Già, primo fra tutti lei sig. Budel, che teoricamente sarebbe pure un addetto ai lavori, ma i fatti dimostrano che non ne azzecca una….

  2. Infatti è stato precisato che non si può confrontare il passato con il presente, ma è un dato di fatto che Vettel si sia rimboccato le maniche e stia lavorando duro non solo al simulatore.Poi se consideriamo i cambi tecnici in 5 stagioni con Alonso “prima” guida, allora i dati sono ancora più a favore di Vettel, soprattutto perché penso ancora oggi che lo spagnolo abbia avuto a disposizione i presupposti per trionfare anche in Ferrari.

  3. Mi sembra che non sia andato via solo Alonso dalla Ferrari, ma anche un pò di tecnici e ingegneri, con una totale riorganizzazione del lavoro e lo sviluppo affidato ad Allison
    Ecco perché le cose sono cambiate

  4. Sono stato uno di quelli che ha sempre elogiato Alonso in gara perché è indiscutibilmente un puro sangue da gara, ma i difetti dimostrati in Ferrari sullo sviluppo della macchina, la capacità di concentrare la squadra intorno a se e i modesti risultati in qualifica, sono stati i difetti che hanno accompagnato Alonso soprattutto dopo i primi successi perché in Benetton lavorava sodo.Nella storia della F1 ci sono stati dei campioni che non erano dei grandi collaudatori, ma compensavano con altre qualità.So solamente che il sr Alonso con Enzo Ferrari in vita avrebbe saltato la porta dopo la seconda stagione e soprattutto le avrebbe cucito la bocca alla prima uscita fuori dai ranghi.Non considero Vettel migliore di Alonso nella guida, ma è indubbio che l’abnegazione e l’approccio in Ferrari che ha avuto il tedesco sia di gran lungo superiore a ciò che lo spagnolo ha dimostrato nelle sue stagioni in rosso.

  5. per gli ancora più corti di memoria ricordo che il passo gara era sull’uno e 45 alto ed è stato abbassato di quasi 3 secondi quindi il saldo di qualità lo hanno fatto solo 2 scuderie di cui una è colore rosso

  6. Vorrei sottolineare al signor psarh, che 1 anno fa alonso ottene solo 2 podi in totale per tutta la stagione ( wikipedia). Quest’anno 3 gare 3 podi, di cui 1 vittoria. Direi che oltre alla macchina, anche il pilota fa la differenza. Cito una frase di Mauro Forghieri ““Se per quattro o cinque stagioni di fila la macchina ha gli stessi problemi, vuol dire che non si sviluppa nella direzione giusta, e la colpa è del pilota”.
    Beh, a vedere l’inizio di campionato direi che non ha tutti i torti!

  7. Psarth hai ragione, ma stiamo parlando di un’altra gara, di condizioni diverse, forze diverse con pilota e macchine diverse.L’anno scorso il divario era disarmante, quest’anno è stato quasi appianato, tanto più che se si mantiene l’ascesa si potrà sperare di confermare la pressione sulla Mercedes anche per le prossime gare e nessuno, anche i più ottimisti e preparati potevano sperare in un livello della Ferrari così incoraggiante.

  8. per i corti di memoria, 1 anno fa in Cina Alonso terzo a 23 secondi dal primo, circa lo stesso distacco di Vettel prima dell’ingresso della SC a due giri dal termine

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