La strana alleanza Yamaha

Motorcycling Grand Prix of ItalyPer ora la strana alleanza ha funzionato e la Yamaha ha già messo una seria ipoteca sul titolo 2015. Resta da definire chi metterà l’autografo sulla coppa. Fin qui lo scontro in pista, con comprensibili scorie difficili da smaltire ai box, è stato evitato per l’alternanza della forma di Rossi e Lorenzo. Jorge è stato protagonista di un avvio di stagione critico, dentro un groviglio di cattivi pensieri, con una mezza idea di passare alla Ducati. Il tutto mentre Valentino aveva ritrovato lo smalto di sei anni fa, dettando il ritmo e piazzandosi in testa al Mondiale.  Continua a leggere

C’era una volta il Marziano Marc

MOTO-PRIX-ITAC’era una volta un pilota che sembrava un marziano. Giovane, sorridente e soprattutto  imbattibile. Trattando Marc Marquez al presente siamo alle prese con una mediocre piazza 13 in qualifica e con le prime crepe nel rapporto con la Honda, che pareva indistruttibile ai tempi delle vittorie seriali. Qualcosa si è  rotto. Lo dimostrano i dati di realtà,  con Crutchlow  – che non ha ceto una Honda ufficiale – abbondantemente  più avanti e perfino il malconcio Perosa più  in palla del fenomeno.  Continua a leggere

Red Bull demenziale a Monaco

000_ARP4183519“O attacchi Hamilton o ti fai ripassare da Kvyat“. E’ il messaggio demenziale – giudizio personale – che i box Red Bull hanno comunicato a Daniel Ricciardo durante l’ultimo giro di Monaco. Dopo la safety car l’australiano ha messo in pista numeri che i suoi colleghi – Hamilton compreso – nemmeno immaginavano. Prendendo a ruotate Raikkonen e asfaltando il compagno di squadra, Ricciardo ha dimostrato che la dimensione degli attributi permette il sorpasso anche su questo circuito, utile ormai solo per esibizionisti e arricchiti che nemmeno guardano la corsa.  Continua a leggere

Attento Vale, Lorenzo fa paura

Motociclismo Le Mans  Gran Premio di Francia - qualifiche - clasSi trattava solo di un problema di testa. Lo aveva ammesso lo stesso Jorge dopo il trionfo di Jerez de la Frontera. Sciolti i nodi che attorcigliavano il suo talento, oggi Lorenzo pare tornato il fenomeno che nel 2010 costrinse Rossi a lasciare la Yamaha per approdare alla Ducati. Gli automatismi con la squadra sono tornati quelli del passato, con la capacità di trovare in fretta la messa a punto della moto e di viaggiare sempre ad alto livello nel giro secco. A Le Mans Lorenzo ha corso con il set up utilizzato nel terzo turno di prove libere, segno che sabato mattina la situazione era già ben definita. Continua a leggere

Incubo Alonso due anni dopo

000_DV202212712 maggio 2013. Fernando Alonso vince il Gran Premio di Spagna. Ferrari F138 la macchina. Trattasi dell’ultima domenica utile per la festa del leoncino di Oviedo che da allora ha messo le scarpe sui gradini meno nobili del podio, fino al congedo definitivo da Maranello. Due anni più tardi sono sequenze grottesche quelle offre Nando per colpe non sue. Sullo stesso asfalto arriva ai box senza freni e rischia di travolgere i suoi meccanici. Un’altra giornata da incubo per quello che veniva considerato il più forte del gruppo, che sta subendo oltre il lecito una situazione tecnica imbarazzante.  Continua a leggere