C’era una volta il Marziano Marc

MOTO-PRIX-ITAC’era una volta un pilota che sembrava un marziano. Giovane, sorridente e soprattutto  imbattibile. Trattando Marc Marquez al presente siamo alle prese con una mediocre piazza 13 in qualifica e con le prime crepe nel rapporto con la Honda, che pareva indistruttibile ai tempi delle vittorie seriali. Qualcosa si è  rotto. Lo dimostrano i dati di realtà,  con Crutchlow  – che non ha ceto una Honda ufficiale – abbondantemente  più avanti e perfino il malconcio Perosa più  in palla del fenomeno. 

Un pasticcio che gli ingegneri Honda hanno gestito con la consueta supponenza tipica dei nippo. Una filosofia applicata anche in Formula 1 con i risultati che vediamo ogni domenica di gara. Alonso costretto a battersi e sbattersi a centro gruppo nonostante i numeri del talento. Sulla stessa china pare avviato Marquez che dopo aver mangiato caviale per due anni si trova all’improvviso con pane e salame nel piatto.

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2 risposte a “C’era una volta il Marziano Marc

  1. AL BUON LUCA BUDEL DIREI CHE LO ABBIAMO CAPITO SEI UN TIFOSISSIMO DI ALONSO , MA NON C’E’ BISOGNO DI INFILARLO ANCHE NEGLI ARTICOLI CHE PARLANO DI M.M. E MOTOGP. DETTO QUESTO SI HAI RAGIONE QUALCOSA SI E’ ROTTO TRA M.M. E HONDA ,MA, PER ME E’ ANCHE M.M. CHE QUESTO ANNO E’ DEMOTIVATO E SCENDE IN PISTA CON TROPPA SUFFICIENZA .

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