Kimi-Nando, destini incrociati

CIBd81RXAAA2JqjSono destini incrociati in tutti i sensi quelli di Alonso e Raikkonen. Le ultime sequenze le consegna Zeltweg, con i rottami di Mclaren e Ferrari uniti in un pericoloso abbraccio. Sopra ovviamente Nando come a voler sottolineare che anche nella cattiva sorte lui resta lassù. Di Kimi Nando prese il posto nel 2009, scatenando l’ira dei piccoli fan dell’uomo di ghiaccio. Con Kimi Nando ha diviso l’ultima stagione in rosso, vivendo praticamente di prepotenza il rapporto tra compagni di squadra. Poi Nando ha scelto un altro percorso, un sentiero che porta dritto verso il baratro, nel senso di quello che hanno tracciato Mclaren e Honda. Kimi è rimasto a Maranello convinto di poter vivacchiare in rosso fino alla pensione senza il peso ingombrante di Alonso a metterlo sempre e comunque in difficoltà. Oggi Nando, con una macchina che è un cancello e si rompe pure, si rende conto che è giunto il momento dell’espiazione. A Kimi è stata invece indicata la porta,nel senso che le pagine del libretto delle giustificazioni sono finite. Per questo motivo il malinconico abbraccio tra rottami di carbonio assume un significato particolare nella sua drammaticità.

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11 risposte a “Kimi-Nando, destini incrociati

  1. Ennesimo articolo letteralmente inventato di sana pianta… Dalle immagini si vede benissimo che la vettura comincia a scodare violentemente in pieno rettilineo!

    Ergo, o il sistema di antipattinamento era andato in ferie, oppure é stato “tamponato” da Alonzo!

    Oltretutto lei, cado “Sig.” Budel, finge di dimenticare che nel precedente “incidente” di Raikkonen LA STESSA FERRARI HA AMMESSO CHE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA POTENZA, HA AVUTO UNA FALLA…

    Le risparamio cosa penso a riguardo dei “piccoli fan”… Roba che solo lei poteva scrivere!

  2. complimenti per aver definito i tifosi di raikkonen piccoli fan….davvero da grande giornalista!! poi raikkonen è quarto nel mondiale con due ritiri in più del compagno di squadra di cui uno, quello in australia, non per colpa sua, non è diciottesimo alla fine. Non è stata nemmeno chiarita la causa dell’incidente e già si scrivono certi articoli complimenti!! Un comportamento della vettura in terza marcia in pieno rettilineo non è normale secondo me, se fosse successo come in canada in accelerazione forse si potrebbe parlare quasi certamente di colpa del pilota qua è molto più anomala la cosa, anche se la ferrari ha detto che in canada c’è stato un problema di erogazione della potenza da parte del motore, ma questo non lo riportate nemmeno. Sono anni che sparate a zero su raikkonen sempre e comunque su questo sito.

  3. paolinorm
    Se per “brutto periodo” si intende che in Spagna ha corso senza gli aggiornamenti dati a Vettel, a Monaco è arrivato sesto dopo aver subito una manovra da penalità da parte di Ricciardo e ieri ha mancato la Q2 perché ai box si sono dimenticati di dirgli che non c’era tempo per fare un altro giro lanciato……
    Sono convinto che Marchionne non abbia ancora finito di fare cambiamenti ed abbia nel mirino proprio il finlandese

  4. @rossonerisiamonoi che poi che stia attraversando un periodo brutto dopo un buon inizio e che l’anno scorso non ha neanche indossato i guanti è sacrosanto, ma trattare uno col suo pedigree come uno che sta li per caso e che i risultati che ha ottenuto siano stati ottenuti dallo spirito santo è un comportamento difficilmente comprensibile.

  5. Raikkonen al suo rientro in F1 nel 2012 si è messo dietro i piloti mclaren, nel 2013 è arrivato a pochi punti dal terzo posto mondiale pur saltando le ultime 2 gare
    Quest’anno un podio e 3 quarti posti (con i primi 2 occupati stabilmente dai piloti Mercedes), cosa dovrebbe fare di più un secondo pilota?

  6. Forse un giorno scopriremo cosa ha combinato l’ultimo campione del mondo Ferrari, 4 podi mondiali di cui uno con la Lotus per essere cosi inviso.
    Non mi sembra che quella Ferrari fosse esattamente la Bar di Button anzi, mi sembra di ricordarla leggermente più lenta della Mclaren in mano al super fenomeno.

  7. Kimi è stato ed à un campione sia in pista che fuori Il tempo purtroppo avanza piu o meno velocemente per tutti. Non penso che resterà in Ferrari il prossimo anno

  8. A DIMENTICAVO ALONSO NON E’ ANDATO VIA DALLA FERRARI PER RAIKONEN , MA PER SOLDI ECOSA CHE NON SAPREMO MAI PER CERTO , PER L’ ARRIVO DI VETTEL VISTO COME UN BEN SERVITO DATO DALLA FERRARI.

  9. BASTA ANCHE QUESTA VOLTA AVETE SANTIFICATO ALONSO NON SE NE PUO’ PIU’ SONO INCIDENTI CHE CAPITANO , E DIRE A RAIKONEN CHE BIVACCA FINO ALLA PENSIONE E’ SINCERAMENTE OFFENSIVO , PER NON PARLARE DEI”PICCOLI” TIFOSI DI QUEST’ULTIMO . GRADIREI UN PO’ DI ONESTA ‘ KIMI NON E’ PIU’ UN FENOMENO MA LA SUA PARTE LA FA QUASI SEMPRE ENON PIANTA CASINI COME SUA MAESTA’ ALONSOCHE IN 5 ANNI HA DISTRUTTO(NON DA SOLO ) IL CAPOLAVORO COSTRUITO DA SHUMAKER.

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