La Ferrari e il sogno di mezza estate

Ferrari's German driver Sebastian Vettel drives during the qualifying session at the Spa-Francorchamps ciruit in Spa on August 22, 2015, ahead of the Belgian Formula One Grand Prix. AFP PHOTO / EMMANUEL DUNANDIl trionfo di Budapest è già un ricordo lontano, roba da sogno di mezza estate. Dopo la lunga pausa vacanze l’attualità offre alla Ferrari uno scenario desolante. Problemi tecnici e pasticci in qualifica. L’illusione di poter restare aggrappati al mondiale con una tattica azzardata in gara. Vettel e ingegneri hanno giocato l’unica carta possibile per poter mettere i piedi sul podio. Un tentativo disperato che si è consumato nel cedimento della gomma posteriore destra a una manciata di chilometri dal traguardo, un incidente simile a quello capitato a Rosberg venerdì.  Vettel stava cercando di mettere una pezza a uno dei peggiori finesettimana della sua breve vicenda in rosso. Il problema è che a Spa la Mercedes ha messo in pista una superiorità imbarazzante. Spessore e qualità che hanno consentito a Rosberg di chiudere sulla scia di Hamilton dopo una partenza disgraziata. La rimontina di Raikkonen si è invece fermata  alla piazza 7, con oltre 55” di ritardo da Hamilton.  Resta da approfondire l’aspetto dell’affidabilità delle gomme Pirelli. Le parole di Vettel dopo la corsa, normalmente pacato e analitico nelle sue affermazioni, suonano come un pesante atto di accusa nei confronti del fornitore. Intanto Sebastian ringrazia il cielo che la gomma sia esplosa in un punto meno pericoloso della pista. Prima di Monza servirà smaltire rabbia a delusione cercando di mettere da parte una classifica che racconta dei 67 punti di vantaggio di Hamilton e dei 39 di Rosberg.

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5 risposte a “La Ferrari e il sogno di mezza estate

  1. L’unico che sognava dopo Budapest era proprio Budel, che adesso si è opportunamente svegliato e non sogna più…..

  2. SCUSATE, CI SONO UN PO’ DI COSE NON CHIARE, ”LA RIMONTINA ” DI KIMI? DA 17TH A 7TH L’UNICA CARTA X ANDARE A PODIO ? FORSE NON HO VISTO BENE . LA MERCEDES E’ SI SUPERIORE, MA NON SI DEVONO DIMENTICARE LE PAROLE DETTE DALLA FERRARI, QUESTO ANNO SI PUNTA A VINCERE 3 GARE. NE SONO PASSATE 11 SU 18 E SONO STATE VINTE 2 CON 10 PODI. SICURAMENTE STAGIONE POSITIVA FIN QUI, NON VI PARE ? POI VA BEH SUL DISCORSO GOMME SORVOLIAMO, NON MI PARE QUESTO L’ ARTICOLO GIUSTO

  3. CARO IL MIO GIORNALISTA , SONO ,D’ACCORDO SULLA SUPERIORITA’ MERCEDES, MA NON CON I TONI IN CUI LA METTI. IL KILOMETRAGGIO NON PUO’ ESSERE SCUSANTE X PIRELLI, E SOPRATTUTTO (QUI MI RIALLACCIO AL DISCORSO DI ARRIVABENE) XCHE’ NON DARE LA POSSIBILITA’ ALLE SQUADRE DI SCEGLIERE LA MESCOLA DA USARE? SE LA SCELTA FOSSE STATA + AMPIA (NON 2 SOLE MESCOLE SCELTE DA PIRELLI) FORSE NON SI PARLEREBBE DI 1 FERRARI CHE ANNASPA, MA DI 1 FERRARI CHE SA LOTTARE E RADRIZZARE LA SFORTUNA. NON VI SEMBRA GIUSTO IL MIO DISCORSO ?

  4. Lo dico dal terzo Gp. Mercedes lascia agli altri le briciole, un contentino giusto per non stravincere e far chiedere alle altre scuderie variazioni di regolamento.

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