Alonso, stavolta hai sbagliato

McLaren driver Fernando Alonso of Spain drives his car during the qualifying session at the Formula One Japanese Grand Prix in Suzuka on September 26, 2015.   AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURASiamo alle prese con un pilota dal talento smisurato, uno dei più grandi nella storia di questo sport. Eppure Fernando Alonso rischia di chiudere la sua carriera con 2 soli titoli mondiali vinti a metà degli anni Duemila con la Renault. Una situazione paradossale, alla quale il carattere e le parole di Fernando hanno contribuito in maniera inversamente proporzionale alle eccezionali prestazioni in pista. L’ultima esternazione è fresca di giornata. Che il pacchetto  McLaren Honda sia il progetto più infelice partorito dalle parti di Woking è un dato di realtà sottolineato dai risultati. Continua a leggere

F1, che crisi: disastro imminente

Car parts are placed in the pit of the Lotus F1 team ahead of the Formula One Japanese Grand Prix at the Suzuka circuit on September 24, 2015. Lotus's woes took an embarrassing new twist on September 24 as the cash-strapped Formula One team were locked out of paddock hospitality in Suzuka and left anxiously waiting for their engines in a row over payments.     AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURADa una parte c’è Dietrich Mateschitz, il signor Red Bull, che ha minacciato il ritiro dalla Formula 1. Dall’altra la vicenda imbarazzante della Lotus che a causa dei mancati pagamenti non ha avuto accesso agli uffici che il circuito di Suzuka destina alle squadre. La cifra in questione pare si aggiri attorno ai 40.000 euro, spiccioli in questo mondo che muove miliardi. Continua a leggere

Comunque vada, è già un successo

foto IPP/HOCH ZWEI - Marina Bay 20-09-205; automobilismo formula uno 1; gran premio GP di singapore - Gara ; nella foto Sebastian Vettel - - WARNING AVAILABL EONLY FOR ITALIAN MARKETSiamo già oltre le promesse e le promesse che la coppia Marchionne Arrivabene consegnò al mondo da Maranello nel mese di dicembre dell’anno scorso. Insomma la rifondazione rossa è già un successo con Vettel che a Singapore ha messo il terzo timbro dell’anno, portando a quota 9 le presenze sul podio. Numeri clamorosi. Per comprenderlo basta pigiare il tasto rewind per fare un confronto con l’imbarazzante situazione dell’anno scorso. Un deciso passo in avanti che rischia di portarsi appresso un pesante carico di rimpianti. Continua a leggere

Vettel e Massa, vince la normalità

Ferrari's German driver Sebastian Vettel celebrates on the podium placing second in the Italian Formula One Grand Prix at the Autodromo Nazionale circuit in Monza on September 6, 2015. AFP PHOTO / OLIVIER MORINGrazie alla Ferrari, presente e passata, il podio di Monza è stato il trionfo della normalità. Era ora. La normalità di Vettel e Massa, due ragazzi nei modi e nell’immagine meravigliosamente normali – data per scontata l’eccezionalità del mestiere e del talento. La normalità di due facce normali, due tagli di capelli normali, due famiglie normali, due compagne normali, biberon e spade laser sui divani di casa. Bè: evviva. Siamo talmente abituati alle interpretazioni della normalità come mediocrità, con varie sfumature di sfigataggine annesse, che non sembrava vera la scenetta di ieri. Continua a leggere

Rossi, schiaffo a Lorenzo. E ora Misano…

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi celebrates on the podium after winning the MotoGP race at the motorcycling British Grand Prix at Silverstone in Northamptonshire, England, on August 30, 2015. Valentino Rossi of Italy moved to the top of the world championship standings with his fourth victory of the season when he triumphed in the British MotoGP at Silverstone on Sunday.   AFP PHOTO / GLYN KIRKSenza la pioggia sarebbe stata dura battere Lorenzo. Lo ha ammesso candidamente Valentino Rossi subito dopo un trionfo che potrebbe essere decisivo nella corsa al titolo 2015. Il dottore, un po’ come i gatti, non si è mai trovato particolarmente a suo agio con l’acqua. Eppure a Silverstone ha saputo gestire per oltre 12 giri un mastino come Marc Marquez, controllando poi la rimonta del duplex Ducati Petrucci-Dovizioso. Per Rossi si tratta di una replica importante, dopo aver perso a Brno il vertice del Mondiale e subito per buona parte dell’estate lo smalto di Lorenzo e di Marquez. Continua a leggere