Guintoli, il campione della porta accanto

superbike, guintoli, sykes, sbk, melandri, losail,Il padre di famiglia più veloce del mondo questo mondiale se lo merita tutto. La doppietta nel deserto spazza i “se” legati agli ordini di scuderia, ai Melandri che lasciano passare una volta sì e una no, spazza le certezze di chi era pronto a scommettere sulla cattiveria grezza di Sykes, piuttosto che sulla chicceria con l’erre moscia di Sylvain. Uno che domina due gare con il peso specifico di queste due, merita applausi. Punto e a capo. Continua a leggere

Il paradosso Marquez-Stoner

Rossi complimenti a MarquezNella stretta di mano tra Valentino Rossi e Marc Marquez c’è tutto il bello del motociclismo di oggi. Il vecchio campione sconfitto in America che scopre il vincitore nuovo rivedendosi in lui come in uno specchio, apparentemente senza invidia se non minima, e molta ammirazione. In Marquez ci sono l’atteggiamento giocoso e il piacere della passione che sembravano stingersi nei piloti ultra-professionali e un po’ robottini dell’ultima generazione. Marquez guida in maniera tecnicamente quasi identica a Casey Stoner, eppure radicalmente diversa nell’approccio. Continua a leggere

Dopo le lacrime, l’ipocrisia

di Alberto Porta

L’atto è dovuto, come sempre avviene, come di norma in questi casi. Alex De Angelis e Scott Redding sono stati inseriti nel registro degli indagati, la notizia di reato è omicidio colposo nell’incidente che ha provocato la morte di Shoya Tomizawa a Misano. Clamore e titoli, persino l’ipotesi che la scivolata di una barelliere possa aver complicato una situazione già critica. Continua a leggere

La Moto2 è bella

Mi rendo conto di essere una voce fuori dal coro e per questo  impopolare, ma ho fiducia nella Moto2 che sostituisce la duemmezzo. Prima di motivare l’atteggiamento, riassumiamo di che si tratta: moto equipaggiate con motore Honda da 600 cc a quattro tempi, uguale per tutti e preparato dall’engeneering dell’ingegnere giapponese (ex F1)  Osamu Goto, ma telaio e ciclistica liberi, da prototipo vero. Continua a leggere

Stoner merita rispetto

Di Loris Reggiani

Ho letto e sentito molte cose, tutte ipotesi molte illazioni, ma nessuno sa che cos’abbia davvero. Probabilmente dovremmo farci i fatti nostri, ma se un pilota campione del mondo è ancora in lotta per il titolo e sospende l’attività per tre gare, possiamo essere certi di almeno due cose: la prima, che è banale, è che un problema vero c’è, che sia fisico o psicologico poco importa, ma è roba seria in ogni caso.

La seconda è che il ragazzo dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di avere gli attributi quelli veri. Si perché lui ci mette la faccia e sicuramente parte dell’ingaggio ed eventuali premi finali, che inevitabilmente in qualche misura perderà comunque. Molto più semplice sarebbe stato prendere in giro tutti e tirare a campare, portare a termine una stagione con i remi in barca, come alti piloti hanno già fatto o fanno tutt’ora. Continua a leggere