Lorenzo è il pilota più completo

Se nella sfida Honda-Yamaha fa testo anche la condizione dei rispettivi secondi del box, gli arancioni brindano sereni: vedi il terzo posto a un secondo e mezzo di Pedrosa, contro il quarto a 13 secondi di Rossi. Se poi un Marquez ferito di fresco è in grado di fare ciò che ha fatto ieri, gli stessi arancioni di prima ne stappano un’altra, pensando a Misano del 15 settembre. Questo per dire che un Lorenzo stellare, su una M1 in ritardo tecnico, può non bastare. E se anche tra 15 giorni dovesse arrivare il famigerato seamless, tra 15 giorni ritroveremo un Marquez pulito e profumato, senza fasciature alla spalla ma nella versione fascio di nervi che ormai conosciamo a memoria. Cosa può cambiare? Continua a leggere

Marquez, impertinente e vincente

Sorride Marquez dall’alto di un mondiale in cui doveva fare l’esordiente, l’outsider ed invece si e’ scelto il ruolo ed e’ in alto, al centro. Sorride con la faccia impertinente di uno che mette via la quarta vittoria di fila, la quinta stagionale, con un tabellino di rendimenti che dice dieci podi in 11 gare. E’ un mondiale a doppio scarto da una parte la gioia contagiosa di Marquez, dall’altra la frustrazione di Pedrosa e Lorenzo. Sorpresi da questo avvio troppo rapido del ragazzino ed obbligati a rincorrere, ognuno con una serie di difficoltà da superare. Continua a leggere