Vettel e Massa, vince la normalità

Ferrari's German driver Sebastian Vettel celebrates on the podium placing second in the Italian Formula One Grand Prix at the Autodromo Nazionale circuit in Monza on September 6, 2015. AFP PHOTO / OLIVIER MORINGrazie alla Ferrari, presente e passata, il podio di Monza è stato il trionfo della normalità. Era ora. La normalità di Vettel e Massa, due ragazzi nei modi e nell’immagine meravigliosamente normali – data per scontata l’eccezionalità del mestiere e del talento. La normalità di due facce normali, due tagli di capelli normali, due famiglie normali, due compagne normali, biberon e spade laser sui divani di casa. Bè: evviva. Siamo talmente abituati alle interpretazioni della normalità come mediocrità, con varie sfumature di sfigataggine annesse, che non sembrava vera la scenetta di ieri. Continua a leggere

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Rossi, schiaffo a Lorenzo. E ora Misano…

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi celebrates on the podium after winning the MotoGP race at the motorcycling British Grand Prix at Silverstone in Northamptonshire, England, on August 30, 2015. Valentino Rossi of Italy moved to the top of the world championship standings with his fourth victory of the season when he triumphed in the British MotoGP at Silverstone on Sunday.   AFP PHOTO / GLYN KIRKSenza la pioggia sarebbe stata dura battere Lorenzo. Lo ha ammesso candidamente Valentino Rossi subito dopo un trionfo che potrebbe essere decisivo nella corsa al titolo 2015. Il dottore, un po’ come i gatti, non si è mai trovato particolarmente a suo agio con l’acqua. Eppure a Silverstone ha saputo gestire per oltre 12 giri un mastino come Marc Marquez, controllando poi la rimonta del duplex Ducati Petrucci-Dovizioso. Per Rossi si tratta di una replica importante, dopo aver perso a Brno il vertice del Mondiale e subito per buona parte dell’estate lo smalto di Lorenzo e di Marquez. Continua a leggere

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Gomme, serve il limite di utilizzo

Foto IPP/Hoch Zwei Spa-Francorchamps 23-08-2015 F1 Formula 1 Gran Premio GP del Belgio - Gara nella foto  Sebastian Vettel (GER, Scuderia Ferrari), rientra ai box dopo lo scoppio della gomma e si ritira - WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET - Italy Photo Press -Esploso il bubbone a forma di gomma, eccoci alle immancabili polemiche. Chi ha ragione? Entrambi e nessuno.
La Ferrari non vuole fare polemiche, quanto meno pubblicamente, la Pirelli non si tira indietro e anzi attacca, andando a rispolverare la sacrosanta proposta di 2 anni fa di porre un limite massimo di giri per ogni set di pneumatici, da far rispettare obbligatoriamente a tutte le squadre. La replica, aleggiata allora e in queste ore, è che così verrebbe meno la creatività nello studio delle strategie da parte degli ingegneri, a quel punto ingabbiati da limiti precisi: ma allora non se ne viene più fuori! Continua a leggere

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La Ferrari e il sogno di mezza estate

Ferrari's German driver Sebastian Vettel drives during the qualifying session at the Spa-Francorchamps ciruit in Spa on August 22, 2015, ahead of the Belgian Formula One Grand Prix. AFP PHOTO / EMMANUEL DUNANDIl trionfo di Budapest è già un ricordo lontano, roba da sogno di mezza estate. Dopo la lunga pausa vacanze l’attualità offre alla Ferrari uno scenario desolante. Problemi tecnici e pasticci in qualifica. L’illusione di poter restare aggrappati al mondiale con una tattica azzardata in gara. Vettel e ingegneri hanno giocato l’unica carta possibile per poter mettere i piedi sul podio. Un tentativo disperato che si è consumato nel cedimento della gomma posteriore destra a una manciata di chilometri dal traguardo, un incidente simile a quello capitato a Rosberg venerdì.  Vettel stava cercando di mettere una pezza a uno dei peggiori finesettimana della sua breve vicenda in rosso.  Continua a leggere

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Vale, tesoretto in fumo

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi competes during the qualification of the Moto GP Czech Grand Prix in Brno, Czech Republic, on August 15, 2015. The Czech Grand Prix race will take place on August 16, 2015, at the 5,4 kilometre circuit in the southern Czech city of Brno.      AFP PHOTO / MICHAL CIZEKIl tesoretto accumulato nella prima parte della stagione è finito. La rabbia giovane ha consentito a Lorenzo di annullare il ritardo da Rossi, tant’è che il mondiale fosse finito oggi, a parità di punti, il campione sarebbe Jorge grazie a 5 vittorie contro le 3 del compagno di squadra. Un ferragosto amaro per Valentino che ostenta il sorriso nonostante la situazione sia diventata assai problematica. A Brno non ha sfruttato la partenza dalla prima fila, impiegando poi due giri per recuperare la piazza tre. Continua a leggere

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