Felipe anche Massa

Tutto diverso dall’anno scorso: la Ferrari c’è, Vettel litiga con le gomme, Raikkonen pronto da subito, Massa tonico. Ecco, Massa: un’altra cosa rispetto alla disastrosa Melbourne 2012, ma è lui a darci un’assonanza con la stagione passata. Lui e Webber, povero: solita partenza da mani sul casco per il padrone di casa e solita garetta chiusa là dietro. Ma di Massa dicevamo: quanto è durata la sua convinzione che quest’anno tutti alla pari, niente gerarchie nel box e cacchio se me la gioco alla grande?? Venti giri. Cioè, bene in qualifica, bene al via, bene nei primissima parte ma poi: riecco il tormentone “Essere Massa”. Continua a leggere

Cookie SBK: attenti a quei due…

Cresce l’attesa per la prima gara stagionale della Superbike in Australia e il paddock di Phillip Island inizia a popolarsi di volti noti e campionissimi. Ecco quindi Max Biaggi in compagnia di Troy Bayliss. Ovvero il nostro nuovo commentatore tecnico, nonché Campione del Mondo in carica (2 titoli SBK nel 2010 e 2012), insieme al talento australiano delle derivate di serie (3 titoli SBK nel 2001, 2006 e 2008). Continua a leggere

Kimi’s back

Detto che la Ferrari (“da quinta fila” ammette Alonso) è dove ci aspettavamo, forse pure peggio, come test appunto lasciavano immaginare (altro che “Non guardiamo i tempi ma stiamo raccogliendo dati”) non posso lasciar passare un cross perfetto messo in mezzo da Raikkonen. Seguitemi nel ragionamento o raikkoniani indomiti. Kimi è tornato. Riportando in pista il buon, vecchio Kimi. Un pilota pieno di talento puro, capace magari di fare una gara pazzesca domani, ma preciso e costante come un bimbo di due anni. Continua a leggere

Vettel fa più paura

Australia 2010: Vettel rifila 2 decimi ad Alonso alla seconda del mondiale. Come andò a finire otto mesi dopo si sa.

Ora, in via del tutto scaramantica diciamo che figurati se possiamo metterci qui a fare un’equazione con l’Australia di oggi… Sarebbe drammatico ipotizzare come potrebbe andare la stagione.

Però? Però viene il terribile sospetto che il rischio sia piuttosto corposo, perchè abbiamo imparato che da come nasce una macchina si possono prevedere molte cose. Continua a leggere

Illuminàti!

Va come è strana la vita e come son strane ‘ste corse. Quando ti aspetti una cosa arriva il contrario.

Quando sei lì in ginocchio nel fango dell’Australia pregando che gli italiani abbiano una gara che valga almeno un caffè, ma pensi che Stoner la ammazzerà di giri veloci, quella gara lì vien fuori comunque.

Son tre di fila a questo punto dove ci sia stato qualcosa che valesse la pena di vedere. Il duello di Motegi tra Rossi e Lorenzo, la vittoria di Rossi in Malesia, il doppio duello di Phillip Island Rossi/Hayden e Spies/Simoncelli. Continua a leggere