Un problema reale

“Pensavo avesse capito come si guidano queste moto così potenti invece no. Spero che in futuro non faccia male a nessuno con le sue cadute”.

Riguardando il film di questo mondiale ci si rende conto che le parole di Jorge Lorenzo – dettate dalla rabbia per una corsa buttata via – un fondo di verità ce l’hanno.

In 7 gare Marco Simoncelli è caduto 4 volte. Spagna, Portogallo, Inghilterra e Olanda, offrono sequenze che sottolineano la trasformazione del Sic tra qualifiche e gara. Continua a leggere

Rossi ci mette la faccia

Premessa:
1) Quello che guidava la Ducati prima di lui ora vola in sella alla Honda.
2) Il suo ex compagno di squadra con la sua ex moto è in testa al mondiale.
3) C’è un altro pilota italiano che va forte e rischia di rubargli la scena.
4) La miglior Ducati sulla griglia è quella di Karel Abraham, sesto.
5) Lui è 13°, staccato di 3 secondi e 761 millesimi dalla pole position, a un secondo e sei decimi dal sopracitato Abraham.

Purtroppo si tratta di Valentino Rossi, alle prese con il peggior fine settimana della sua carriera quando tutti eravamo in attesa di un altro sensibile cambio di passo. Continua a leggere

Seb stra-leader, Lewis show

Diciamoci la verità. Il mondiale era già finito una settimana fa a Barcellona. Certo, qualcuno sperava di spostare a Monaco la pietra tombale messa da Vettel sulla stagione 2011. Ma si trattava di pura illusione.

Seb ha sfruttato il fattore C, nel senso che la bandiera rossa a 6 giri dalla fine gli ha permesso di non arrivare sulle tele e rischiare così di essere passato da Alonso e Button. Eppure ci sentiamo di dire che Vettel ha meritato lo stesso di vincere, perché alla vigilia erano in tanti a menarla con il livellamento dei valori su questo tracciato. Continua a leggere

Il lento declino di Kimi

“Triste Solitario y Final”. E’ il titolo di un bellissimo libro di Osvaldo Soriano che oggi torna utile per descrivere il lento declino di Kimi Raikkonen. Ci dispiace perché siamo alle prese con un talento puro, ma allo stesso tempo disordinato, discontinuo e poco duttile nella comunicazione.

Dopo il primo anno nel Mondiale Rally, foraggiato dalla Red Bull, Kimi ha iniziato questa stagione con un suo team. Di fatto ora Raikkonen paga la Citroen per la fronitura della DS3 e per l’assistenza in gara. Continua a leggere