Domande e risposte

Secondo voi, Alonso sarebbe campione del mondo con la Red Bull? La risposta è sì, al cento per cento, valutando non gli umori, le simpatie o altre sciocchezze di successo (ma c’è ancora qualcuno che pensa ai soldi Santander come additivo per la sua carriera? Oh gesù…).  Alonso sarebbe campione del mondo perché il suo rendimento in pista è altissimo, cosa che si misura, ad esempio, comparando gli scarti tra il suo miglior tempo sul giro in gara e la totalità dei giri; comparando questi dati a quelli forniti dal compagno di squadra, eccetera eccetera. Continua a leggere

Dov’è l’errore

Nel sondaggio che proponiamo ai fruitori di Spormediaset.it sulle  ragioni che hanno mandato a monte la trasferta Ferrari a Montreal, circa il 70 per cento dei votanti attribuisce importanza decisiva al cambio gomme anticipato di Alonso, contro un 20 per cento scarso che considera invece il contatto Alonso-Button come elemento chiave. Il risultato è curioso. Continua a leggere

Nando come Vale

E’ curiosa questa simmetria, questa specularità tra la Ferrari e la Ducati, entrambe dentro un tempo di fatiche, entrambe buone la domenica dopo sabati deludendi. Ma la fotografia più nitida di questa strana corrispondenza l’ha offerta Alonso in Malesia.

Un’ esuberanza in eccesso che ha prodotto l’urto contro la Mclaren di Hamilton, simile, per molti versi, alla collisione innescata da Valentino a Jerez. Intanto abbiamo a che fare con due vere coppie di uomini-contro: Stoner sta a Rossi come Hamilton sta ad Alonso, con tanti saluti alla tenerezza. Continua a leggere

Vettel e i gufi

Il biondino ride. Ride in continuazione dopo aver smesso di piangere sul podio di Abu Dhabi. Lacrime di gioia anche quelle, comunque. Da allora Sebastian Vettel ha festeggiato il titolo vinto e poi, senza soluzione di continuità. sembra abbia cominciato a festaggiare il secondo titolo consecutivo, titolo che conta di vincere alla fine del 2011, titolo che in molti considerano una questione risolta.

Come dimostrato dal GP Australia, del resto: un monologo. Quindi, che fare? Semplice: gufare. Continua a leggere

Primi e secondi

Il primo, tra i primi, si chiama Vettel Sebastian. Ha chiuso il mondiale 2010 con un kolossal, ha aperto il mondiale 2011 con un assolo da vera star.

Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della McLaren, Hamilton Gino, capace di scaricare in pista e fuoripista quel talento magnifico che possiede. Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della Ferrari, Alonso Nando. E’ partito con qualche problema di fuso orario, poi ha usato i muscoli. Continua a leggere