Scommettereste su Webber?

Metti 1000 euro, ne guadagni 20.000. Sembra un affarone. E’ una proposta rischiosa, una scommessa che paga a venti Mark Webber campione del mondo.

C’è da pensarci, capire se vale la pena. Non è un affare da dea bendata, ci sono variabili difficili da considerare e una buona dose di calcolo. Allora: lista dei pro e contro.

Perchè accettare. L’australiano è il più maturo dei tre che se la vedono per il titolo. E’ un fatto anagrafico, senza dubbio, ma anche di atteggiamento mentale. E’ uno che macina, ben aggrappato a terra, zero vezzi, zero colpi di testa. Nelle ultime gare è quello che ha il tabellino di rendimento migliore: quattro podi, di cui due secondi posti, una vittoria. Non sente la pressione, non ha ansie da rivalità all’interno del team. Continua a leggere

Finalmente aria fresca

Fa piacere vedere Button e Vettel attori protagonisti, pronti a definire il mondiale come una questione a due. Fa piacere perché i due ragazzi hanno entusiasmo da vendere, una carica agonistica sana e un gran senso del reale, che altrimenti puoi chiamare anche umiltà. Button ha bisogno della rivincita della vita, è salito su una macchina che fa meraviglie e ha tirato fuori una capacità di concretizzare francamente inattesa. E’ una gran risposta a chi l’ha deriso davanti ai successi di Hamilton, perché ha saputo tirare dritto educatamente e ora non rinfaccia nulla. Continua a leggere