Le squadre zoppe

Vettel è magnifico, Button è sorprendente, Alonso è un martello. Va bene, ma gli altri tre?

Webber, compagno di Vettel è imbarazzante; Hamilton, compagno di Button è svaporato; Massa, compagno di Alonso è evaoprato. Tre squadre zoppe, tre secondi piloti di talento ingabbiati per ragioni diverse in altrettante nubi. Il tutto per un panorama deprimente. Il divario tra i due piloti Red Bull pare troppo ampio, pur considerando il lungo momento felicissimo di Sebastian, qualche scelta del team a lui favorevole. Ma Webber è l’ombra del pilota che un anno fa ha lottato per il titolo, non imbrocca una partenza, un ritmo decente se non nel finale di troppe corse. Continua a leggere

Seb stra-leader, Lewis show

Diciamoci la verità. Il mondiale era già finito una settimana fa a Barcellona. Certo, qualcuno sperava di spostare a Monaco la pietra tombale messa da Vettel sulla stagione 2011. Ma si trattava di pura illusione.

Seb ha sfruttato il fattore C, nel senso che la bandiera rossa a 6 giri dalla fine gli ha permesso di non arrivare sulle tele e rischiare così di essere passato da Alonso e Button. Eppure ci sentiamo di dire che Vettel ha meritato lo stesso di vincere, perché alla vigilia erano in tanti a menarla con il livellamento dei valori su questo tracciato. Continua a leggere

Paradossalmente Jerez

Nicky Hayden, bello stabile, davanti sempre, in zone non più visitate da tempo. Davanti a Stoner sulla linea di arrivo. E’ un tema che qualche riflessione la induce. Perché il risultato dell’americano e quello di Kallio sono la prova provata di quello che i piloti (ma anche Guareschi e Preziosi) dicono da tempo: la Desmosedici del 2010 è la miglior Ducati sin qui prodotta, o meglio la più guidabile. Il paradosso è che Stoner, il pilota di punta, è anche l’unico che al momento non ne ha beneficiato in nessuna maniera.

Certo, va fatta la “tara Jerez”, perché qui lui non è mai andato forte in gara. Però in prova un po’ di ritmo l’aveva. Fa come prima insomma: se la moto è a posto vola, se esagera si stende, se la moto non è a posto fa una cosina un po’ anonima. Undici punti in classifica non sono granchè per uno come lui. Continua a leggere