L’incubo è tornato

Otto gare là davanti con una macchina inferiore, ma affidabile. Alla nona Fernando Alonso si è dovuto arrendere. Dopo l’esibizione coreana lassù c’è Sebastian Vettel, quello che 2 anni fa nella notte di Abu Dhabi – all’ultima gara della stagione – fece a pezzi il sogno rosso di Nando. L’incubo sta tornando e lo sta facendo pure in anticipo sui tempi. Vettel adesso ha 6 punti di vantaggio sullo spagnolo, pochissimi a 4 gare dalla fine, tanti se si analizza lo stato di forma della Red Bull e del suo pilota. Il biondino ha vinto 3 gare di fila, rimanendo sempre in testa per 900 chilometri. Difficile pensare che la macchina più in palla del momento perda improvvisamente smalto.  Continua a leggere

Alonso serve per il match

La rincorsa è finita. Fernando Alonso va a correre le ultime due gare dalla vetta della classifica. Il merito? Suo, ovviamente, da quel martello che è. Della Ferrari, ovviamente, da quella squadra tosta che è diventata tenendo duro nei momenti difficili di questa stagione. Undici punti su Webber, 21 su Hamilton, 25 su Vettel. Dopo 4 vittorie e 6 podi nelle ultime sette gare. Continua a leggere

La strana coppia

Tom e Jerry, Rubens e Michael benvenuti alla nuova puntata di c’eravamo tanto odiati.

Se ne vanno gli anni, cambiano squadre e contesti ma i due non perdono occasione per bisticciare, azzuffarsi, chiamare in causa la maestra.

A dire il vero la dinamica è sempre la stessa: il topo che provoca, il gattone un po’ ingenuotto finisce nella trappola e si prende la padellata in faccia.

Rubens si lagna, Michael chiede scusa. Non fosse che la faccia del pentimento è quella di uno che sa di aver stravinto ancora una volta. Continua a leggere