Occasioni perse

Nelle mani di Rossi e Simoncelli c’era un interruttore. L’hanno usato per accendere la gara, la loro gara, l’hanno usato per spegnerla all’istante, insieme al cervello, in un festival delle occasioni perse.

Simili le loro storie ad Jerez, ubriachi entrambi di una prestazione che senza umido non veniva fuori, ma che col bagnato è esplosa fino a farceli credere primo e secondo sul traguardo in un ordine che invece non sapremo mai.

La pioggia in pista sarebbe anche un fatto normale, solo che qui si trasforma in una catastrofe con 12 piloti al traguardo, perchè l’asfalto è abrasivo e le gomme da pioggia non sono all’altezza (occasione persa numero1) di chi arriverà e chi non arriverà in fondo. Continua a leggere

Rossi guarda Doohan e Schumi

E’ difficile rintracciare motivi per pensare positivo dopo quello che è accaduto a Rossi al Mugello. Eppure voglio provarci lo stesso. Lo faccio digitando due nomi che nelle stesse condizioni di Rossi sono tornati più forti di prima: Mick Doohan e Michael Schumacher.

Dopo il terribile incidente nel Gran Premio d’Olanda del 1992 Doohan rischiò addirittura l’amputazione della gamba e solo l’intervento del dottor Costa, che rapì letteralmente il pilota dall’ospedale, permise a Doohan di tornare a camminare e di risalire in moto già nel Gran Premio del Brasile della stessa stagione. Continua a leggere