Il cantiere Superbike

Ruote ferme, motori spenti, la Superbike è pronta al letargo invernale. Ma solo se parliamo di attività in pista, perché dietro le quinte siamo alle prese con un “furore” mai visto. Ed è normale che sia così perché siamo alla vigilia di cambiamenti, se non epocali, sicuramente di notevole importanza. Le nuove regole, non del tutto chiarite, spezzano il fronte: da una parte le Superbike vere e proprie, dall’altra le Superbike EVO, che dal 2015 diverranno l’unica proposta tecnica. Che fare? Anticipare il futuro per essere pronti e di conseguenza rinunciare in partenza a lottare per il vertice nel 2014 o sfruttare la tecnologia attuale fino in fondo e poi ripartire da capo? Continua a leggere

Cambia tutto!

La motoGP si prepara a tornare ai 1000 cc di cilindrata, e presumibilmente entro il 2011,  attraverso l’approvazione già avvenuta di una nuova norma che i costruttori hanno concertato allo scorso GP di Valencia.

Il fatto che il diametro del pistone verrà limitato a 81 mm (alesaggio), comporterà un clamoroso avvicinamento delle prestazioni tra un motore prototipo puro e un motore derivato dalla serie elaborato al massimo delle sue possibilità.

Le due realtà motoristiche convivranno nello stesso campionato utilizzando telai che siano rigorosamente prototipi. Riflettiamo di certo controcorrente  e senza sapere se e quali ripercussioni la nuova scelta tecnica potrà avere nei rapporti con il mondiale Superbike, ma l’arrivo di una “simil Moto1” tra le MotoGP ci pare al momento un passo se non altro concreto verso il risparmio dei privati strangolati dai costi attuali.

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