Incubo Alonso due anni dopo

000_DV202212712 maggio 2013. Fernando Alonso vince il Gran Premio di Spagna. Ferrari F138 la macchina. Trattasi dell’ultima domenica utile per la festa del leoncino di Oviedo che da allora ha messo le scarpe sui gradini meno nobili del podio, fino al congedo definitivo da Maranello. Due anni più tardi sono sequenze grottesche quelle offre Nando per colpe non sue. Sullo stesso asfalto arriva ai box senza freni e rischia di travolgere i suoi meccanici. Un’altra giornata da incubo per quello che veniva considerato il più forte del gruppo, che sta subendo oltre il lecito una situazione tecnica imbarazzante.  Continua a leggere

Il meraviglioso mondo di Bernie

F1 - SINGAPORE GRAND PRIX 2014Lo scenario è preoccupante ma a nessuno viene in mente di passare almeno con la scopa a raccogliere i cocci. Fino a giovedì la Marussia, con il nome originale di Manor, risultava nell’elenco degli iscritti al prossimo mondiale di Formula 1. 24 ore più tardi l’amministratore straordinario della squadra ne ha decretato il fallimento. 200 lavoratori a casa dall’oggi al domani. Un triste destino che potrebbe creare un effetto domino su altre squadre, altri meccanici a spasso insomma. Il tutto accade mentre Ecclestone dichiara che le gare in Europa saranno sempre meno, visto che per le corse il vecchio continente rappresenta ormai il terzo mondo.  Continua a leggere

De Cesaris, velocissimo sfasciamacchine

imago 15488011Come ricordare al meglio Andrea De Cesaris? Per la storica pole position con l’Alfa Romeo a Long Beach nel 1982? Soprattutto, ma non basta.
Per il volo tra i prati di Zeltweg con la Ligier nell’85? Si, anche.
Come prima compagno di squadra di Schumacher nel ’91 a Spa? Ci siamo, quasi.
All’inizio della sua carriera in Formula Uno, Andrea rischiò seriamente di rovinarsela, la carriera, a causa di una disastrosa stagione con la McLaren. Era il 1981. Molti incidenti, molti Gran Premi conclusi anzitempo. La scomoda fama di sfasciamacchine. L’Alfa Romeo, che lo aveva fatto debuttare l’anno prima, se lo riprese e gli offrì una nuova chance. Arrivò quasi subito la pole di Long Beach davanti a Niki Lauda, non arrivarono poi grandi successi ma De Cesaris ha finito per correre nel Mondiale per quindici stagioni consecutive: dal 1980 appunto al 1984. Continua a leggere