Comunque vada, è già un successo

foto IPP/HOCH ZWEI - Marina Bay 20-09-205; automobilismo formula uno 1; gran premio GP di singapore - Gara ; nella foto Sebastian Vettel - - WARNING AVAILABL EONLY FOR ITALIAN MARKETSiamo già oltre le promesse e le promesse che la coppia Marchionne Arrivabene consegnò al mondo da Maranello nel mese di dicembre dell’anno scorso. Insomma la rifondazione rossa è già un successo con Vettel che a Singapore ha messo il terzo timbro dell’anno, portando a quota 9 le presenze sul podio. Numeri clamorosi. Per comprenderlo basta pigiare il tasto rewind per fare un confronto con l’imbarazzante situazione dell’anno scorso. Un deciso passo in avanti che rischia di portarsi appresso un pesante carico di rimpianti. Continua a leggere

La Ferrari e il sogno di mezza estate

Ferrari's German driver Sebastian Vettel drives during the qualifying session at the Spa-Francorchamps ciruit in Spa on August 22, 2015, ahead of the Belgian Formula One Grand Prix. AFP PHOTO / EMMANUEL DUNANDIl trionfo di Budapest è già un ricordo lontano, roba da sogno di mezza estate. Dopo la lunga pausa vacanze l’attualità offre alla Ferrari uno scenario desolante. Problemi tecnici e pasticci in qualifica. L’illusione di poter restare aggrappati al mondiale con una tattica azzardata in gara. Vettel e ingegneri hanno giocato l’unica carta possibile per poter mettere i piedi sul podio. Un tentativo disperato che si è consumato nel cedimento della gomma posteriore destra a una manciata di chilometri dal traguardo, un incidente simile a quello capitato a Rosberg venerdì.  Vettel stava cercando di mettere una pezza a uno dei peggiori finesettimana della sua breve vicenda in rosso.  Continua a leggere

Seb e Jules legati dal destino

Ferrari's German driver Sebastian Vettel celebrates winning the Hungarian Formula One Grand Prix at the Hungaroring circuit  near Budapest on July 26, 2015.  AFP PHOTO / ANDREJ ISAKOVICCon la voce rotta, subito dopo il traguardo, ha voluto dedicare il secondo trionfo in rosso a Bianchi. Martedì 21 luglio Sebastian Vettel era a Nizza per l’ultimo saluto a Jules. Aveva lo sguardo perso nel vuoto Seb, perché mai avrebbe pensato di dover affrontare una tragedia così da vicino. Cinque giorni più tardi la vittoria e l’omaggio al collega, come se si trattasse di un disegno già scritto. Siamo alle prese con qualcosa che va al di là delle semplici sfumature. Infatti è tutto materiale utile a rendere Vettel un pilota speciale. Sebastian è stato vicino alla squadra nei momenti critici. Mai una frase fuori posto, solo parole di incoraggiamento per chi lavora con lui. Continua a leggere

Ferrari, non bastano gli slogan

Canadian F1 Grand PrixPiedi per terra e testa bassa. Era lo slogan scelto dalla Ferrari, con tanto di maglietta celebrativa, per la trasferta canadese. La frase è stata interpretata alla lettera visto che Raikkonen e Vettel sono rimasti ai limiti del podio, calpestando solo l’asfalto dei box dopo la gara e lo sguardo degli uomini in rosso era rivolto verso il basso dopo un fine settimana che prometteva altro. Probabilmente il motore portato a Montreal non era così evoluto, visto che la coppia in rosso ha interrotto la tradizione della festa vista dall’alto dopo 7 podi consecutivi.  Continua a leggere

Incubo Alonso due anni dopo

000_DV202212712 maggio 2013. Fernando Alonso vince il Gran Premio di Spagna. Ferrari F138 la macchina. Trattasi dell’ultima domenica utile per la festa del leoncino di Oviedo che da allora ha messo le scarpe sui gradini meno nobili del podio, fino al congedo definitivo da Maranello. Due anni più tardi sono sequenze grottesche quelle offre Nando per colpe non sue. Sullo stesso asfalto arriva ai box senza freni e rischia di travolgere i suoi meccanici. Un’altra giornata da incubo per quello che veniva considerato il più forte del gruppo, che sta subendo oltre il lecito una situazione tecnica imbarazzante.  Continua a leggere