Il pulpito di Mosley

Ovviamente, Max Mosley ha detto la sua. Argomento utile all’esternazione: Ferrari, naturalmente. Nello specifico: gioco di squadra ad Hockenheim, prevedibilmente. Le parole usate dal signor Max non sono però soltanto scontate. Sono comiche: “Io non darò alcun consiglio, ma di fronte all’attuale evidenza dei fatti ci dovrebbe essere una dolorosa punizione sportiva oltre che quella finanziaria, già inflitta”. Certo, lui non darà consigli ma intanto suggerisce, convinto di pesare ancora un bel po’. Continua a leggere

Chi mente, paghi

La Ferrari ha voluto ricostruire, tabulati alla mano, secondo per secondo, la storia delle comunicazioni tra muretto rosso e direzione corsa durante il Gran Premio di Gran Bretagna, domenica. Questa ricostruzione smentisce di fatto ciò che il direttore di gara, Charlie Whiting ha affermato nei giorni scorsi e chiarisce la dinamica di un atteggiamento che pare oggettivamente vessatorio nei confronti di Alonso e della Ferrari. Gli equilibri politici sono molto delicati così come le parole utilizzate dagli uomini di Maranello, molto attenti a non scatenare reazioni ulteriori. La Ferrari ha scelto una linea morbida, evita la polemica diretta. Continua a leggere

Scommettiamo che…

Stoner alla Honda dal 2010. Una dettagliata, convincente proposta Ducati fatta a Valentino Rossi, per due anni in rosso, da valutare a breve, possibilmente entro i primi di giugno quando si correrà al Mugello. Questo abbiamo scritto e detto sul nostro sito e a Studio Sport, con la consapevolezza di fornire notizie certe. Al di là delle ovvie, prevedibili smentite vista la delicatezza del tema. Ma se il mercato piloti della MotoGP si è spalancato così precocemente, come ammettono comunque i protagonisti, non è colpa nostra. Continua a leggere

Il guado di Todt

La Federazione Internazionale farà appello contro la decisione del tribunale francese che, in sostanza, ha annullato la durissima sentenza della stessa Fia contro Briatore. Un appello destinato quasi certamente al fallimento.  Jean Todt, neo eletto, sembra già immerso nei guai: per molti versi doveva prendere una decisione a tutela della massima istituzione del motorismo sportivo, per altri versi questa decisione risulta comunque annodata. Continua a leggere