Fisico per Schumi

Non è riuscito a cavare una soddisfazione ed era prostrato, deluso e depresso. L’avventura di Giancarlo Fisichella in rosso pare semplicemente deludente, risultati alla mano. Anche se merita qualche approfondimento. Primo: non ha alcun senso paragonare Fisico a Badoer, a dispetto dell’apparenza. Intanto ci sono i tempi sul giro, abbondantemente dissimili, poi il rendimento in gara, confrontato con quello dei rivali e del compagno di squadra. Stiamo parlando di differenze minime e in qualche caso analoghe, di differenze assai ridotte anche in qualifica, dentro griglie di partenza basate sui decimi di secondo.

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Il pilota conta. Eccome

Nella rognatissima avventura del collaudatore Badoer, così come nella fatica che mostra Fisichella per produrre il proprio meglio sopra una macchina diversa dal solito, c’è una misura da rivalutare, la misura di chi guida, tira, prova a vincere in Formula 1. Gente che è fuori media, altro che, capace di viaggiare secondo uno standard da campione. Badoer e Fisichella, in maniera diversa, rivalutano la categoria a cui appartengono, bistrattata spesso anche da noi. Continua a leggere

Il destino di Kimi

Ciò che è accaduto nei giorni scorsi illustra piuttosto ampiamente il destino di Raikkonen, a tempi brevi se non altro.

Intanto, la decisione della Ferrari, favorevole all’ingaggio di Fisichella va letta come una scelta che tutela i piloti attualmente sotto contratto. Fisichella non disturba Massa e non disturba Raikkonen in questo finale di stagione.

Felipe può procedere con il proprio recupero certo di avere a che fare con un collega destinato a fare il terzo pilota nel 2010; Kimi può continuare a correre come se fosse il solo pilota Ferrari in pista, situazione che gradisce assai, come si è visto nelle ultime corse. Ma la scelta di Fisichella segnala anche un altro elemento e cioè che Raikkonen chiude a fine 2009 il suo rapporto con la Ferrari. Continua a leggere

Le scommesse su Fisico

Tocca a Fisichella. Bene. Una soddisfazione certa per un pilota italiano di lungo corso e di gran classe. Guida, Fisico, benissimo, anche se non sempre questo talento è bastato per fare gol. Avrà voglia ed esperienza per figurare bene ma ha davanti anche una pista in salita, da affrontare sotto lo sguardo di sin troppa gente. Mica facile, proprio no. La misura delle difficoltà che troverà Giancarlo l’ha fornita Badoer in queste settimane. Non stiamo parlando della stessa persona, ovviamente ma cambiare macchina comporta problemi persino più complessi rispetto ad un esordio da zero su una vettura sconosciuta. Continua a leggere

Due rebus per la Ferrari

Una Ferrari che torna a vincere, una Ferrari che resta in coda. Due estremi, due temi. Entrambi delicati. Raikkonen, che sembra rinsavito dopo l’incidente di Massa, (non certo per un cambio di atteggiamento o di attenzioni della Ferrari, sia chiaro) doveva essere tagliato nel 2010. Il suo destino ora è incerto perché la Ferrari non sa quando Massa tornerà a correre e cosa accadrà nel momento in cui Felipe si ritroverà su una Formula 1.

Quindi, la posizione di Kimi resta congelata. Molto dipenderà dalla visita che farà Massa lunedì pomeriggio a Miami perché se i medici daranno il via libera ad un ritorno in pista entro la fine del Mondiale, magari in Brasile a metà ottobre o a Abu Dhabi il primo novembre, sarà possibile verificare e decidere entro fine anno chi affiancare ad Alonso nel 2010. Con la possibilità di poter schierare una terza macchina, il che semplificherebbe molte cose. Anche, eventualmente in funzione di un ritorno di Schumacher, sempre ammesso che Massa stia bene e che Raikkonen vada altrove. Alla Renault, secondo noi, oppure alla McLaren. Continua a leggere