Bayliss-Ducati, una scelta che divide

C_29_articolo_1060318_upiImgPrincipaleOriz“Ci vediamo presto”. Con questo messaggio corredato da foto in tuta sulla sua pagina FacebookTroy Bayliss ha anticipato il comunicato ufficiale dellaDucati. Il clamoroso rientro in Australia vivrà anche una seconda puntata in Thailandia il 22 marzo. 46 anni il 30 marzo, la leggenda della Superbike ci ha preso gusto al punto che qualcuno ipotizza che potrebbe sostituire l’infortunato Davide Giugliano fino a quando non si sarà completamente ristabilito. Molto più in là si spinge invece la suggestione di una terza Ducati del team Aruba da mettere a disposizione di Bayliss per l’intera stagione.

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Gli italiani non decollano

Tutti d’accordo sul fatto che la Superbike, con doppio traguardo ad ogni round, concede  possibilità di immediata rivincita a chi ha iniziato la giornata in maniera storta. Al giro portoghese è  puntualmente successo, vedi un Eugene Laverty vincitore in gara due dopo l’arrosto di mezzogiorno del motore della sua Aprilia. Ma è capitato anche l’opposto, bersaglio della sfortuna Marco Melandri, fantastico e felice prima per la vittoria in volata dopo numeri pazzeschi, depresso poi perché tradito e salutato troppo presto dalla gomma posteriore. Continua a leggere