Non c’è più tempo

Che Vettel sia un gran pilota è fuori discussione. Il fatto è che questa Red Bull, per qualche verso toglie persino lui dal centro della scena. Troppo fuori portata, talmente perfetta da fare ipotizzare che, con una bestia così, in molti, quasi tutti vivrebbero stabilmente a caviale e champagne.

In aggiunta, questo Mondiale, sta relegando al ruolo di battuti o battutissimi cronici, ragazzi tipo Hamilton o Alonso, vale a dire chi -nella difficoltà – caccia in pista le immagini più limpide del talento. Continua a leggere

“Ho visto Maradona”

Qualcuno sulle tribune del Montmelò il motivetto l’ha accennato, con tanto di “Mi batte il corason” e “Mamma, mamma, mammam, innamorato son”. Perché, pensatela un po’ come volete, ma avere Maradona, quando le cose vanno male, aiuta. Eccome se aiuta. Palla a lui e lì tutti a guardare. Un dribling di 4 km e sei per buttar dentro di piatto sinistro un golaso che quel Fernando De Napoli di Felipe Massa neanche si sogna. Continua a leggere

Occasioni perse

Nelle mani di Rossi e Simoncelli c’era un interruttore. L’hanno usato per accendere la gara, la loro gara, l’hanno usato per spegnerla all’istante, insieme al cervello, in un festival delle occasioni perse.

Simili le loro storie ad Jerez, ubriachi entrambi di una prestazione che senza umido non veniva fuori, ma che col bagnato è esplosa fino a farceli credere primo e secondo sul traguardo in un ordine che invece non sapremo mai.

La pioggia in pista sarebbe anche un fatto normale, solo che qui si trasforma in una catastrofe con 12 piloti al traguardo, perchè l’asfalto è abrasivo e le gomme da pioggia non sono all’altezza (occasione persa numero1) di chi arriverà e chi non arriverà in fondo. Continua a leggere

Il mondo in spalla

Il problema era arrivare al punto. Far diventare un punto d’arrivo molto chiaro quello che mesi fa era stato il punto di partenza: la spalla. Infortunata prima, operata poi, convalescente ora.

Il 4 in pagella affibbiatogli da un collega dopo la gara del Qatar non ha scandalizzato Valentino, che amante delle pagelle non è e che ai brutti voti non è avvezzo. Continua a leggere

Chi ha vinto? Alonso

La classifica del mondiale dopo la gara cinque, Barcellona, Catalunia, produce effetti tragicomici.

In testa c’è Button, reduce da un finesettimana extra loffio, brutalizzato persino da Schumacher che in classifica per dire, ha 48 punti meno di lui. Hamilton, in compenso, alla faccia di un’altra gara strepitosa per rendimento, guida, approccio mentale, di punti ne ha 49.

Vale a dire 21 meno del suo compagno e 18 meno di Alonso che è poi il vero vincitore del Gran Premio di Spagna. Continua a leggere