Un problema reale

“Pensavo avesse capito come si guidano queste moto così potenti invece no. Spero che in futuro non faccia male a nessuno con le sue cadute”.

Riguardando il film di questo mondiale ci si rende conto che le parole di Jorge Lorenzo – dettate dalla rabbia per una corsa buttata via – un fondo di verità ce l’hanno.

In 7 gare Marco Simoncelli è caduto 4 volte. Spagna, Portogallo, Inghilterra e Olanda, offrono sequenze che sottolineano la trasformazione del Sic tra qualifiche e gara. Continua a leggere

Triangolo Rossi-Ducati-Lorenzo

Vale ascolta i consigli di chi gli sta vicino, ma alla fine decide da solo e spesso lo fa a tempo quasi scaduto riservando sorprese anche a chi lo conosce bene.

Ora è prossimo all’accordo con la Ducati, lontano quindi dalla Yamaha che fino a qualche settimana fa considerava come una seconda famiglia. Ma per il matrimonio Ducati manca “solo” la firma sul contratto e trattandosi di Rossi non è roba da poco.

Il “biondo” ha una velocità di pensiero fuori media, mentre Lorenzo su quel fronte deve crescere ancora. Continua a leggere

Rossi guarda Doohan e Schumi

E’ difficile rintracciare motivi per pensare positivo dopo quello che è accaduto a Rossi al Mugello. Eppure voglio provarci lo stesso. Lo faccio digitando due nomi che nelle stesse condizioni di Rossi sono tornati più forti di prima: Mick Doohan e Michael Schumacher.

Dopo il terribile incidente nel Gran Premio d’Olanda del 1992 Doohan rischiò addirittura l’amputazione della gamba e solo l’intervento del dottor Costa, che rapì letteralmente il pilota dall’ospedale, permise a Doohan di tornare a camminare e di risalire in moto già nel Gran Premio del Brasile della stessa stagione. Continua a leggere