Hamilton, averne!

Ci sono piloti che non mollano mai. Nemmeno alla fine. Nemmeno quando il premio in palio non comporta nessuna gloria.

Ci sono e, viene da dire, per fortuna. E’ una questione di orgoglio soprattutto oltre ad una quota di agonismo fuori misura, che non si ammorbidisce nemmeno quando la stagione entra storta e non c’è modo di raddrizzarla davvero.

Lewis Hamilton è di questa pasta. La pole di Abu Dhabi non è soltanto la dimostrazione di forza di una McLaren che, a differenza della Ferrari, ha portato avanti lo sviluppo fino all’ultima gara. E’ anche (e soprattutto) la dimostrazione della sua forza di volontà. Continua a leggere

F1, la rivoluzione è contro i team

Max Mosley, la FiA e la FOTA

Max Mosley, la FiA e la FOTA

…ma serve a nascondere un regolamento flop.

Fa molta polvere Max Mosley, presidente della federazione. Polvere d’oro ad esempio, con questa idea delle medaglie messa in piazza per far discutere di minutaglia mentre le mosse vere sono altre, più fini e nascoste. Perché la questione medaglie è poca cosa rispetto all’intenzione di spaccare il fronte dei costruttori, scopo gestione meno condizionata del potere e dei soldi connessi ai Gran Premi.

Il budget plafonato come condizione allo sviluppo tecnico, ad esempio, pare un vero colpo di mano. Un’invasione di campo del presidente e di Ecclestone sperando che una decisione del genere porti il caos nella neonata Fota, l’associazione dei protagonisti presieduta da Montezemolo. Continua a leggere