Campione del mondo

Sul valore sportivo di Fernando Alonso credo che non sia nemmeno il caso di perdere tempo. Stiamo parlando di un pilota di rarissima qualità, di un campione assoluto. Quando la Ferrari lo ingaggiò, spendemmo più di una riga su questo sito per cercare di illustrare il senso e lo scopo di una scelta del genere, una scelta alla quale Jean Todt si era opposto per anni. La Ferrari dopo Schumi, dopo Raikkonen, con Massa in casa, aveva bisogno di un leader, di una sorta di capo-progetto capace di convogliare e capitalizzare gli sforzi di una grande famiglia sportiva prendendosi le responsabilità del ruolo.
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Quelli veri

Quelli veri li riconosci, sono quelli che ti fanno emozionare. Alonso, ad esempio, che non molla mai. Che guida sotto la pioggia di sabato, sotto il sole di domenica, come se fosse la stessa identica cosa. Alonso tira come un matto anche se l’asfalto non tiene niente, non risparmia nulla anche quando ormai ha sufficientemente chiaro che l’impresa l’ha portata a casa. E’ talento e ragionamento e la classifica lo premia, anche se è partito in questo mondiale con uno svantaggio evidente. Continua a leggere

Qualcosa è cambiato

Dietro alla vittoria Ferrari a Parigi, c’è soprattutto un grande show della Federazione.

Esaurito il peso della notizia del giorno, stabilito che Alonso è artefice del proprio destino in questo mondiale e da qui in avanti sta solo a lui farcela o meno, emerge chiara la consapevolezza di essere stati spettatori di uno spettacolo ben orchestrato.

Che senso aveva portare la Ferrari a Parigi per confermare semplicemente quanto già ratificato dalla direzione gara di Hockenheim? Continua a leggere

Massa, non sei credibile

Massa ha capito quel che è successo? E ha un’idea di quel che succederà?

I dubbi spuntano alle prime dichiarazioni ungheresi, retoriche quanto volete, ma firmate comunque da un pilota passato dal compagno quattro giorni fa, come tutti sappiamo.

Il problema – per Felipe – è che non avrebbe senso, visto l’accaduto, che la Ferrari si comportasse in modo diverso questa domenica. Quindi “Dovesse ricapitare, sta volta vinco io” è una dichiarazione surreale. Continua a leggere

Sorpasso e polemiche… da bar

Giro 49 del Gran Premio di Germania. Massa alza il piede Alonso passa. Sequenze buone per alimentare le discusssioni da bar, per agitare l’animo dei moralisti da un colpo e via. Per farsi un’idea di quanto accaduto occorre un’analisi lucida della corsa, prendere in considerazione chi alla Ferrari può davvero lottare per il titolo. Partiamo dall’inizio. Continua a leggere