Alonso, stavolta hai sbagliato

McLaren driver Fernando Alonso of Spain drives his car during the qualifying session at the Formula One Japanese Grand Prix in Suzuka on September 26, 2015.   AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURASiamo alle prese con un pilota dal talento smisurato, uno dei più grandi nella storia di questo sport. Eppure Fernando Alonso rischia di chiudere la sua carriera con 2 soli titoli mondiali vinti a metà degli anni Duemila con la Renault. Una situazione paradossale, alla quale il carattere e le parole di Fernando hanno contribuito in maniera inversamente proporzionale alle eccezionali prestazioni in pista. L’ultima esternazione è fresca di giornata. Che il pacchetto  McLaren Honda sia il progetto più infelice partorito dalle parti di Woking è un dato di realtà sottolineato dai risultati. Continua a leggere

Marquez alleato di Rossi

Foto de accion durante el Gran Premio Monster Energy de Catalunya Moto GP, en la Foto: (i)-(r) Marc Marquez, Valentino Rossi 14/06/2015/ MEXSPORT / Eric AlonsoE’ stato il leader virtuale del Mondiale per un giro appena, il primo. Poi, fino al sedicesimo passaggio Jorge Lorenzo si è ritrovato con un punto appena di svantaggio da Rossi. L’operazione rimonta si è infranta al giro 24, quando Marquez, dopo la lunga fase di studio, ha impallinato Jorge, mentre qualche metro più indietro Rossi stroncava la resistenza di un Pedrosa troppo pasticcione per puntare al podio. Così il dato di realtà che deve affrontare ora Lorenzo sono i 9 punti da recuperare ancora dopo Indianapolis. Continua a leggere

Attento Vale, Marquez è tornato

Repsol Honda Team's Spanish rider Marc Marquez (2nd R) celebrates winning the MotoGP Grand Prix of Germany at the Sachsenring Circuit on July 12, 2015 in Hohenstein-Ernstthal, eastern Germany. Repsol Honda Team's Spanish rider Marc Marquez won the race ahead of his team-mate Spanish rider Dani Pedrosa (2nd) and Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi (3rd). AFP PHOTO / ROBERT MICHAELSul pistino della Sassonia la parola d’ordine era evitare il confronto con Rossi. Un programma che Marquez ha seguito alla lettera tant’è che Rossi lo ha intravisto sulla griglia di partenza, ritrovandolo più tardi al parco chiuso del Sachsenring. Dopo le polemiche di Assen Marc aveva bisogno di spedire alla concorrenza un messaggio chiaro forte. Lo ha fatto mettendo l’autografo sulla sesta vittoria di fila in Germania, tra 125, Moto2 e MotoGP. Insomma il marziano aveva dato segnali di ripresa in Olanda, e al Sachsenring è tornato a vestirsi con il guardaroba del supereroe. Continua a leggere

C’era una volta il Marziano Marc

MOTO-PRIX-ITAC’era una volta un pilota che sembrava un marziano. Giovane, sorridente e soprattutto  imbattibile. Trattando Marc Marquez al presente siamo alle prese con una mediocre piazza 13 in qualifica e con le prime crepe nel rapporto con la Honda, che pareva indistruttibile ai tempi delle vittorie seriali. Qualcosa si è  rotto. Lo dimostrano i dati di realtà,  con Crutchlow  – che non ha ceto una Honda ufficiale – abbondantemente  più avanti e perfino il malconcio Perosa più  in palla del fenomeno.  Continua a leggere

Marquez è diventato grande

Diventa campione e adulto in un giorno solo Marc Marquez. Lo fa con la gara più saggia e sensata della sua vita. Sa che si gioca il mondiale e non cede alla seduzione di vincere a tutti i costi, di essere sul gradino alto del podio, che sarebbe il finale perfetto. E’ grande nel momento in cui non cede alla foga, all’adrenalina inevitabile, ma guarda. Sta a distanza minima e studia Pedrosa e Lorenzo che si prendono a cornate, il primo per l’onore di giornata, il secondo sperando in un titolo che va contro alla logica, come ammette a fine gara. Tiene appesi tutti e se’ stesso e alla possibilità di una mossa alla Marquez ma poi alza la testa, ragiona e apre la strada al compagno di squadra con una mitezza che non fa parte del suo repertorio. Continua a leggere