Il senso di un divorzio

Valentino Rossi lascia Jeremy Burgess. Non é una decisione aziendale. Lo fa in prima persona, parlando chiaro e chiudendo la favola. Nella spietatezza oggettiva di quello che oltre ad essere un avvicendamento professionale é evidentemente anche l’esito di una relazione umana sfibrata di conseguenza, ci sono segnali di fumo non difficili da capire. Che danno un senso all’azione. La scelta di una gomma sbagliata, un setup sbagliato che si ripete, son cose che lasciano il segno, sorridersi diventa più difficile e senza sorriso e risultati si fa bum. Continua a leggere