Ferrari: prognosi non è riservata

La Ferrari in BahrainLa Ferrari sembra una regina ricoverata in ospedale. Tutti attorno a chiedere notizie, a pregare, a gufare. Tutti comunque e sempre attorno, nessuno che si metta in testa di fare silenzio, macchè. Trattasi di convalescenza certa qui in Bahrain, dove si ritenta l’esperimento kers, come una dose di cortisone, ancora rischiosa ma necessaria visto che il famigerato accorcchio farebbe risparmiare 4 decimi al giro in pianta stabile, 5 decimi in qualifica. Continua a leggere

Vince chi non va veloce

Vettel, Red Bull

Vettel, Red Bull

Vince chi non va veloce, poche storie. Chi ha tutto il tempo di progettare senza assilli,senza magari un mondiale da provare a portare a casa fino agli ultimi metri. Il vero problema è che ormai non c’è più tempo per perdere. Nessuno te lo concede più. Stop. E non solo in F1.

Sbagli la prima, è finita. La seconda sei più incasinato. La terza sei fregato del tutto perchè si uniscono mille motivi, un po’ di rogna e del gran nervosismo. E insomma la Red Bull, che è in effetti la Red Bull, può lavorare in santa pace e magari imbroccare la macchina e magari imbroccare la gara. Continua a leggere

Un sorriso dopo il diluvio

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Dopo le polemiche, dopo un altro diluvio, finalmente arriva una buona notizia.

Trattasi di Sebastian Vettel che a Shanghai sfoggia sul podio alto sorrisi e entusiasmo propri di un ragazzo ancora semplice, un’anomalia in questa Formula 1.

Così come anomala è la macchina che guida, una Red Bull che vince per la prima volta senza i contestati diffusori e senza il diabolico KERS. Continua a leggere

Gare due, Ferrari punti zero

Ferrari in Malesia

Ferrari in Malesia

La domanda è come si fa?

Roba da nascondersi o meglio un conto pesante che mette in evidenza una serie di problemi sottostimati, non affrontati per tempo.

Nell’ordine: affidabilità della macchina, lucidità dei piloti, intuizioni o meglio non intuizioni del team. La macchina manca in velocità ma soprattutto non ha ancora digerito il Kers.

Sono fra i pochi che lo montano ma se va in fumo il venerdì e lascia Raikkonen a piedi di domenica, forse sarebbe stato il caso di valutare l’opportunità di fare un passo così impegnativo. Continua a leggere