Il nuovo che non avanza

Alla Renault lo sanno benissimo. Kubica, anche a mezzo servizio, avrebbe raccolto il triplo rispetto a Petrov e Bruno Senna. Così masticano amaro pensando che il polacco sia destinato alla Ferrari per il 2013. Il fatto è che di giovani piloti davvero promettenti non se ne parla. Per questo Robert non avrebbe alcun problema a trovare un posto in Formula 1, per questo anche un vero ex come Raikkonen continua ad essere nominato, anche qui in Brasile, nelle chiacchiere del mercato.
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Primi e secondi

Il primo, tra i primi, si chiama Vettel Sebastian. Ha chiuso il mondiale 2010 con un kolossal, ha aperto il mondiale 2011 con un assolo da vera star.

Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della McLaren, Hamilton Gino, capace di scaricare in pista e fuoripista quel talento magnifico che possiede. Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della Ferrari, Alonso Nando. E’ partito con qualche problema di fuso orario, poi ha usato i muscoli. Continua a leggere

Il Bernie attapirato

L’ex venditore di macchine usate che, dopo aver cambiato mestiere, ha guadagnato 5 miliardi e mezzo di Euro,  deve essere piuttosto attapirato. Motivo: la biografia “Non sono un angelo” uscita in Inghilterra in questi giorni,  che va un po’ troppo in profondità rispetto agli iniziali accordi con l’autore. L’Ecclestone che ne esce è  “spietato e pronto a distruggere ogni avversario” (come testualmente si legge), piegato solo una volta in vita sua e da una donna: quella Slavica Malic che, dopo aver chiesto il divorzio e averlo definito “nanerottolo”  in tribunale, riuscì a scucirgli 750 milioni di sterline.

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Heidfeld le fa… girare

Come sapete, siamo decisamente di parte. Detto questo: come girano le balle a vedere la nera di Kubica
con su uno che non sia Kubica! Prima cosa. E come gireranno a lui nel vedere i tempi di questa terza giornata di test a Jerez, non ci vogliamo pensare. Ha altro a cui pensare, direte, già che dopo le nove ore
di operazione
di ieri, oggi è tornato in rianimazione, sotto osservazione, certo. Ma gli gireranno
comunque perché lo sentirà nell’aria. Heidfeld poi, con tutto il rispetto, è Heidfeld. Continua a leggere

La forza di Kubica

Non capita quasi mai. Non capita di incontrare un campione, un uomo dotato di un tale talento da trasportarlo in una elite assoluta, capace di mantenere intatti i valori semplici e grandi. Quelli che permettono di riconoscere una vera eccezionalità. Abbiamo percorso moltissimi chilometri al fianco di Robert Kubica diventando rapidamente tifosi di Robert Kubica. Sì, sì, un pilota di straordinarie qualità. Ma il tifo ha segnalato dal principio una radice ulteriore e decisiva. Abbiamo a che fare, infatti, con una persona di alta qualità. Un ragazzo che ha sofferto vivendo da bambino nelle officine, pur di dare un colpo di pedale alla propria avventura. Da questo, dalla sua fame e dalla sua solitudine, ha ricavato senso dell’umorismo, una tenacia magnifica e, soprattutto, una tenerezza rara, mascherata da un repertorio di guasconerie facilmente aggirabile. Continua a leggere