Anomalie

Che una Laguna si chiami seca é già di per sè un’anomalia. Che sulla pista più corta del mondo si prendano i distacchi maggiori è un’altra anomalia, che va a fare il paio con la mossa, anomala, di Casey Stoner. È anomalo averlo visto tutto il tempo del weekend arrabbiato, nervoso, teso, incontentabile o non contento ed è anomalo averlo visto felice al parco chiuso dopo una vittoria spettacolare per la superiorità e non certo per i sorpassi che sono stati… uno solo, peraltro agevolato da Lorenzo, secondo, che non ce la faceva più a corrergli davanti. Continua a leggere

Laguna Seca bivio Ducati

Laguna Seca è la tappa designata dalla Ducati per scoprire il nuovo motore. Si è favoleggiato fin troppo su questa soluzione che dpovrebbe portare più guidabilità alla Desmosedici di Rossi e Hayden, con più dolcezza al primo tocco uscendo dalle curve che negli Stati Uniti sono molte e molto particolari. Se ne è parlato così tanto che ad un certo punto si è smesso di farlo. Il sospetto insomma è che a Laguna Seca un motore nuovo vero e proprio non ci sarà.
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Italmoto in crisi?

Dovi a Laguna

Pensare ad una Laguna tutta tricolore non rintrava nemmeno nei più assurdi discorsi da bar. Pur scartando la possibilità di un podio tutto italiano, eventualità normale fino a qualche anno fà, e mettendo al massimo in preventivo la vittoria 101 di Rossi, il gran premio degli Stati Uniti ha fotogrfato una situazione di crisi di quella che qualcuno chiamava l’italmoto.

Scartando Valentino Rossi, altro pianeta, e senza le soddisfazioni che di solito provengono da 125 e 250, con i vari Simoncelli, Pasini e Iannone, dalla MotoGP non arrivano affato buone notizie. Continua a leggere

I tuffi in Laguna

Un monumento ai caduti e uno anche a chi è rimasto in piedi. Qui se Valentino Rossi non fa errori ha una gran palla da schiacciare in faccia agli altri due. Lorenzo e Stoner. Ora stesi, infortunati. In un minuto, a tre dalla fine delle qualifiche, cadono entrambi. Due voli veri, di quelli che la moto ti lancia in alto in alto prima che l’asfalto si prepari ad accoglierti con la sua dose di traumi. Sfiga? Sfiga estrema? Forse. Ma abbiamo l’obbligo di analizzare la situazione nel suo complesso. Partendo dagli esiti. Continua a leggere