La risposta di Nando

E’ raro ed è bellissimo ossservare un campione in stato di grazia. Soprattutto se il campo è piccolo, stretto, un budello dentro il quale ogni goccia di talento risalta come un fanale nella notte.

Alonso continua a volare. Irraggiungibile nel giorno uno di Montecarlo, con Hamilton, non a caso, secondo, con Vettel, per una volta indietro, quinto, roba da chiedere i danni ai Grimaldi, vista l’entità della anomalia. E’ evidente che questo acuto Ferrari non ha nulla a che fare con i tecnici presente o assenti. Continua a leggere

Poche balle

Se il venerdì conta come il due di picche o tutt’al più come i test invernali, parliamo d’altro nell’attesa delle qualifiche turche.

E cioè di Alonso che si dichiara senza problemi ballista (nell’intervista del collega di Repubblica, Marco Mensurati).

Bè: bene?! “Se qualche bugia mi serve per vincere non ho problemi a dirla davanti ai microfoni“. Continua a leggere

Montecarlo, chi bluffa?

Sarà il clima molto glam che si respira da queste parti, sarà che nel Principato tutto è super (altrimenti non vale niente), tant’è che anche i piloti hanno capito l’antifona e sembra che al termine delle prime prove libere sia andata bene a tutti quelli che contano. Dimentichiamoci le cautele da primo giorno. Le frasi fatte tipo ‘non sappiamo come hanno lavorato gli altri’ o ‘tutti sanno che sono tempi relativi’. Continua a leggere

Schumi può sorridere

Dopo il primo giorno di libere di Barcellona Michael Schumacher può sorridere. Ha faticato fin qui, ha dovuto attraversare un periodo difficilissimo. Due mesi e quattro gare che hanno messo in crisi una fama acquisita in una vita. Lui, il più grande di tutti (e chi non è d’accordo dia una rispolverata ai risultati) si è ritrovato alle prese con una trama da film dell’orrore. E’ andata molto peggio di ogni più bassa aspettativa, sua soprattutto. Perchè se è vero che probabilmente non immaginava di rientrare e vincere, nemmeno si era visto così indietro rispetto a un compagno, Rosberg, così avanti.

Ha imparato un nuovo vocabolario fatto di promesse limitate e molta amarezza. Si è ritrovato a confronto con la vasca dei pescecani, come sempre accade quando da troppo in alto finisci troppo in basso. Ha ottenuto di guidare con una macchina modificata radicalmente e in molti aspettano, con un piacere quasi sadico, che fallisca anche questa volta. Continua a leggere