Senna e Senna

Cari malinconici degli anni che furono – convinti che il passato sia nettamente meglio del presente – mettetevi comodi. Perchè l’ultima conferma della tesi arriva dalla Formula 1. Dove c’era un Senna in nero Lotus Renault che scuoteva gli animi, dove c’è la versione odierna che, con tutto il rispetto, non scuote proprio niente. Sarà lui, Bruno, a prendere il posto dello spento Heidfeld, domenica a Spa. Lui che però si chiamerebbe Bruno Lalli, se non avesse ben pensato di acciuffare il cognome di mamma Viviane (la sorella di Ayrton).
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