Rosberg-Hamilton, ora è guerra

000_ARP3886416Nel 2007 Monaco segnò l’inizio della guerra tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton. 7 anni più tardi quanto accaduto in qualifica sullo stesso asfalto avrà un effetto dirompente nel rapporto tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Nel 2007 Hamilton si lamentò con la stampa inglese per il trattamento ricevuto dalla McLaren. Sosteneva di essere più veloce di Nando negli ultimi giri della gara e di aver ricevuto l’ordine dai box di di stare lo stesso dietro. Oggi siamo alle prese con il gesto di Nico. Continua a leggere

Nico, niente di personale

E’ uno splendido, griffato e millesimato vicolo cieco per i veri appassionati di motori. Quelli che di norma si incacchiano quando di una Gp sentono dire “Fortuna che c’è stato l’incidente, almeno mi sono svegliato”. Beh? Così è andata! Togli i tre ciocchi e mezzo – fortunatamente con qualche ora
dall’osteopata come massima conseguenza – e il resto è una splendida, griffata e millesimata noia suprema. E avanti..! Il fascino della sfida. L’uomo contro il briciolo di buon senso. Oltre il limite della fisica. Ogni benedetto Montecarlo piovono ste frasi fatte, ma quel che resta è una gara pallosissima finché non appare un finché. Siate onesti: dei primi 30 giri che cosa vi è rimasto? RosbergHamiltonVettelWebberRaikkonenAlonsoPerezSutileccetera: questo era. Continua a leggere

A scoppio ritardato

Vien da dire meglio tardi che mai. Solo oggi infatti la commissione tecnica della Federazione Internazionale ha comunicato alla Red Bull che il fondo piatto della macchina, contestato a Monaco per la presenza di fori subito davanti alle gomme posteriori, è illegale. Nel frattempo Mark Webber a Monaco ha vinto e Sebastian Vettel è arrivato quarto. Punti pesanti quelli conquistati sull’asfalto del Principato che tengono entrambi incollati alla Ferrari di Alonso e davanti alla McLaren di Hamilton, macchine che fin qui non hanno messo in pista alcuna soluzione al limite o oltre il limite del regolamento.

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Seb stra-leader, Lewis show

Diciamoci la verità. Il mondiale era già finito una settimana fa a Barcellona. Certo, qualcuno sperava di spostare a Monaco la pietra tombale messa da Vettel sulla stagione 2011. Ma si trattava di pura illusione.

Seb ha sfruttato il fattore C, nel senso che la bandiera rossa a 6 giri dalla fine gli ha permesso di non arrivare sulle tele e rischiare così di essere passato da Alonso e Button. Eppure ci sentiamo di dire che Vettel ha meritato lo stesso di vincere, perché alla vigilia erano in tanti a menarla con il livellamento dei valori su questo tracciato. Continua a leggere