Seb stra-leader, Lewis show

Diciamoci la verità. Il mondiale era già finito una settimana fa a Barcellona. Certo, qualcuno sperava di spostare a Monaco la pietra tombale messa da Vettel sulla stagione 2011. Ma si trattava di pura illusione.

Seb ha sfruttato il fattore C, nel senso che la bandiera rossa a 6 giri dalla fine gli ha permesso di non arrivare sulle tele e rischiare così di essere passato da Alonso e Button. Eppure ci sentiamo di dire che Vettel ha meritato lo stesso di vincere, perché alla vigilia erano in tanti a menarla con il livellamento dei valori su questo tracciato. Continua a leggere

La risposta di Nando

E’ raro ed è bellissimo ossservare un campione in stato di grazia. Soprattutto se il campo è piccolo, stretto, un budello dentro il quale ogni goccia di talento risalta come un fanale nella notte.

Alonso continua a volare. Irraggiungibile nel giorno uno di Montecarlo, con Hamilton, non a caso, secondo, con Vettel, per una volta indietro, quinto, roba da chiedere i danni ai Grimaldi, vista l’entità della anomalia. E’ evidente che questo acuto Ferrari non ha nulla a che fare con i tecnici presente o assenti. Continua a leggere

Non c’è più tempo

Che Vettel sia un gran pilota è fuori discussione. Il fatto è che questa Red Bull, per qualche verso toglie persino lui dal centro della scena. Troppo fuori portata, talmente perfetta da fare ipotizzare che, con una bestia così, in molti, quasi tutti vivrebbero stabilmente a caviale e champagne.

In aggiunta, questo Mondiale, sta relegando al ruolo di battuti o battutissimi cronici, ragazzi tipo Hamilton o Alonso, vale a dire chi -nella difficoltà – caccia in pista le immagini più limpide del talento. Continua a leggere

Il poker di Alonso

Quattro errori in sei gare. Un poker che fa spavento. Anche perché senza questa serie impressionante di pasticci, Fernando Alonso sarebbe probabilmente in testa, con margine, al Mondiale.

Una sberla al Casinò, roba da espulsione immediata a Montecarlo, dopo una partenza anticipata in Cina, dopo la decisione di non uscire per le qualifiche nel momento propizio in Malesia e, secondo alcuni, dopo un colpevole incidente al via in Australia.

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Montecarlo, chi bluffa?

Sarà il clima molto glam che si respira da queste parti, sarà che nel Principato tutto è super (altrimenti non vale niente), tant’è che anche i piloti hanno capito l’antifona e sembra che al termine delle prime prove libere sia andata bene a tutti quelli che contano. Dimentichiamoci le cautele da primo giorno. Le frasi fatte tipo ‘non sappiamo come hanno lavorato gli altri’ o ‘tutti sanno che sono tempi relativi’. Continua a leggere