Classe di ferro

La MotoGP attuale, con Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso, sembra una questione generazionale. Il podio di Aragon ne è la dimostrazione. Quelli che vincono, quelli che sul podio ci vanno, quelli che fanno la differenza, gli attuali fenomeni, sono tutti prodotti dello stesso periodo, quelli che si son scontrati tra loro da ragazzini, che hanno corso insieme in 125 e in 250; coi vecchi motori a due tempi che continuano a sembrare la scuola motomondiale migliore. Pedrosa,  Lorenzo e Dovizioso, ma anche l’assente Stoner, tutti nati tra l’85 e l’87, si conoscono e si misurano tra loro da un vita. Continua a leggere

La morte del sogno

E’ uno dei momenti più duri della mia vita” dice Schumi con un’espressione da lutto. A dimostrazione di avere a che fare con la morte di un sogno, il suo.

Tornare a correre, ricacciarsi in una sfida: questo gli importava e gli importa, a costo di compiere un azzardo che non sta con la sua età, con le fratture rimediate in moto, una delle quali non ancora guarita.

La conferenza stampa di Ginevra questo evidenzia, rendendo Schumacher pochissimo credibile quando ripete di non aver rimpiati per il ritiro dalle corse, deciso a fine 2006. Mai un accenno al desiderio di piantarla con i rischi, nessuna smentita sulla possibilità di riprovarci in un futuro prossimo o remoto. Continua a leggere