La strana alleanza Yamaha

Motorcycling Grand Prix of ItalyPer ora la strana alleanza ha funzionato e la Yamaha ha già messo una seria ipoteca sul titolo 2015. Resta da definire chi metterà l’autografo sulla coppa. Fin qui lo scontro in pista, con comprensibili scorie difficili da smaltire ai box, è stato evitato per l’alternanza della forma di Rossi e Lorenzo. Jorge è stato protagonista di un avvio di stagione critico, dentro un groviglio di cattivi pensieri, con una mezza idea di passare alla Ducati. Il tutto mentre Valentino aveva ritrovato lo smalto di sei anni fa, dettando il ritmo e piazzandosi in testa al Mondiale.  Continua a leggere

C’era una volta il Marziano Marc

MOTO-PRIX-ITAC’era una volta un pilota che sembrava un marziano. Giovane, sorridente e soprattutto  imbattibile. Trattando Marc Marquez al presente siamo alle prese con una mediocre piazza 13 in qualifica e con le prime crepe nel rapporto con la Honda, che pareva indistruttibile ai tempi delle vittorie seriali. Qualcosa si è  rotto. Lo dimostrano i dati di realtà,  con Crutchlow  – che non ha ceto una Honda ufficiale – abbondantemente  più avanti e perfino il malconcio Perosa più  in palla del fenomeno.  Continua a leggere

Diametralmente opposti

Si fa presto a cambiare tutto. Molto presto, troppo presto. Dal sabato alla domenica di gara, i giudizi su Rossi e la Ducati sono costretti a lasciarsi rovesciare dal solito risultato: con il quinto posto la sua è la miglior Ducati al traguardo. Ed è anche il suo miglior risultato dell’anno sull’asciutto. Niente di che per la verità, non fosse che il tutto fa a pugni con le critiche per il secondo e due decimi rimediato in qualifica, risultando decimo mentre Barbera (con Ducati vecchia) e Hayden (con moto uguale), partivano in prima e in seconda fila, lasciando a Rossi la responsabilità di spiegare quello che pareva un fatto personale tra lui e lui, o tra lui e la moto. Continua a leggere

Dani vs Sic

Li han messi seduti vicini. Bella mossa, congratulazioni. Un manna per i fotografi di tutto il mondo. Alla conferenza stampa del Mugello Pedrosa e Simoncelli si rivedono dopo il botto di Le Mans. Lo spagnolo è livido, Simoncelli è imbarazzato. Ha cercato un contatto con Pedrosa, via sms, e poi ha cercato di avvicinarlo qui per delle scuse, un chiarimento, qualcosa. Pedrosa si è sottratto con aria ironicamente impaurita. Se mi tocca mi spacca ancora.

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Il bicchiere mezzo pieno

Su una gamba sola si può camminare. Vale per Rossi, condannato a farlo per un tot, vale per il motomondiale che su Rossi e sulla sua popolarità mondiale fonda buona parte del suo essere. E’ assurdo leggere parte del  popolo blogger indignato perché a Rossi vien dedicato (ovunque) spazio che altri nella stessa situazione non avrebbero. Assurdo che sia un’idiosincrasia di nicchia a stimolare sensazioni di questo genere, senza che sia comprensibile la portata di questa assenza per la grande massa che grazie a Rossi ha iniziato a seguire le corse. Spesso si dice “Rossi c’è” . Spesso sì, ora tocca dire con ovvio e palese rammarico che “Rossi non c’è”. Ma si va avanti, eccome,  facendo affidamento sul talento e sulle capacità di chi rimane. Continua a leggere