Kovalainen-Magnussen: dov’è l’errore?

La Lotus aveva un primo pilota, Kimi Raikkonen. La Lotus non pagava Kimi Raikkonen. La Lotus è in lotta per il secondo posto nel mondiale costruttori. Kimi Raikkonen ha preferito farsi operare alla schiena per recuperare in tempo per il Ferrari-bis. La Lotus ha un terzo pilota, Davide Valsecchi. Per sostituire Kimi Raikkonen la Lotus ha cercato in ordine sparso Nico Hulkenberg, Michael Schumacher, Pastor Maldonado. Alla fine la Lotus farà correre le ultime due gare della stagione a Heikki Kovalainen. Continua a leggere

Perez, Raikkonen e Grosjean

Ricordate? Tutti a dire: che fenomeno ‘sto Perez, dopo l’esibizione malese. Ci eravamo permessi di ridurre il numero degli esclamativi allora perché questo sport rende difficile la valutazione, perché capita a molti di incappare in un giorno magico. Tanto è vero che Perez, le cui qualità non discutiamo qui, ovviamente, è rientrato nel gruppo, pur guidando come prima. Ora, Bahrain. Raikkonen ha fatto una gran corsa. Ha fatto una gran corsa anche Grosjean. Motivo principale: due macchine per una volta regolate al meglio in relazione alle gomme disponibili. Continua a leggere

FENOMENI E SOMARI

I meccanici della Ferrari sono diventati dei fenomeni. Tutti a dire “che bravi!”. Dopo averli bollati per bolliti. Adesso i somari sono altri, quelli della McLaren o della Red Bull, che erano dati per esempi smaltati. Poi potrà capitare che nella concitazione assoluta di un pit stop qualcuno commetta un piccolo errore, qualche bullone non sia regolato al millimetro e troveremo giudizi ancora una volta ribaltati. Alla faccia della realtà. Continua a leggere

Una botta di vita

Trovare Alonso in testa al mondiale dopo due gare in cui la Ferrari ha collezionato un numero imprecisato di ritardi cronometrici e di critiche, pare un paradosso. E, anche,un segno circa le complicanze misteriose di questo sport. Possiamo star qui a chiederci come mai una macchina che becca un secondo stabile al giro, possa mettere in pista un monologo così strepitoso, possiamo conteggiare gli errori altrui (moltissimi) e le anomalie climatiche, possiamo citare la strepitosa gara della Sauber e di Perez per dare misura di una domenica stramba. Va bene. Anche se resta una sequenza lunghissima di giri in cui Fernando ha dato paga proprio a tutti, comprese le due Red Bull, per la prima volta in vera ombra dopo un anno di soli sorrisi. Continua a leggere