Barrichello offusca Schumi

Alzi la mano chi avrebbe mai ritenuto possibile commuoversi di fronte a Rubinho. Bè, la smentita arriva da qui, da questo motorhome Williams sotto la pioggia di Spa. Riempito che neanche l’Hollywood a capodanno, con tutto il paddock a festeggiare i 300 di Barrichello.

Ecco, vederlo con gli occhioni lucidi, la maglietta commemorativa (larga!), il sorrisone fisso e i parenti incatenati al calice alto è stato commovente. Lui davanti alla mega torta fatta a Giro dell’oca, con i fumetti dei momenti migliori dal via (1993) in su. Lui con il papà che è lui un po’ più grande, con la sorella che è lui con la parrucca, per uno stampo di casa che nemmeno i Simpsons. Continua a leggere

Le bestie nere

Motegi sotto il diluvio

Motegi sotto il diluvio

E adesso? Adesso i paesi perseguitati dalla siccità si organizzeranno per convocare in massa il motomondiale, che è molto meglio di una danza della pioggia.

E giù acqua, come se piovesse, per l’appunto. Ci sono tre italiani in pole, giacchè per fare lo schieramento non c’era altro che i tempi delle libere.

Benissimo! Ma l’anomalia che ha prodotto il risultato è triste e grottesca, pur rimanendo ineluttabile. Lo sport nazionale a questo punto è prendersela con Carmelo Ezpeleta, che rappresenta l’organizzazione, che è l’Ecclestone delle moto. In alternativa ce la si prende genericamente con le televisioni alle cui esigenze, secondo il luogo comune, si piegherebbe il motomondiale, sempre e comunque. Continua a leggere

Un sorriso dopo il diluvio

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Dopo le polemiche, dopo un altro diluvio, finalmente arriva una buona notizia.

Trattasi di Sebastian Vettel che a Shanghai sfoggia sul podio alto sorrisi e entusiasmo propri di un ragazzo ancora semplice, un’anomalia in questa Formula 1.

Così come anomala è la macchina che guida, una Red Bull che vince per la prima volta senza i contestati diffusori e senza il diabolico KERS. Continua a leggere

Il gioco vale la candela

Rossi c'è, anche di lunedì

Rossi c

Una pioggia memorabile ha portato ad un temporale ideologico sul merito di una corsa spenta sul nascere, ma che va recuperata.

Farlo in Qatar con un giorno di ritardo è razionalmente la soluzione più plausibile. A smenarci sono i liberi professionisti, quelli che si pagano viaggi e alberghi. A guadagnarci, forse, un sistema che sta provando a lottare con la crisi e non intende certo picchiare la faccia al primo GPContinua a leggere

Gare due, Ferrari punti zero

Ferrari in Malesia

Ferrari in Malesia

La domanda è come si fa?

Roba da nascondersi o meglio un conto pesante che mette in evidenza una serie di problemi sottostimati, non affrontati per tempo.

Nell’ordine: affidabilità della macchina, lucidità dei piloti, intuizioni o meglio non intuizioni del team. La macchina manca in velocità ma soprattutto non ha ancora digerito il Kers.

Sono fra i pochi che lo montano ma se va in fumo il venerdì e lascia Raikkonen a piedi di domenica, forse sarebbe stato il caso di valutare l’opportunità di fare un passo così impegnativo. Continua a leggere