Massimo vantaggio

A poche ore dall’ultima corsa Fernando Alonso misura il massimo vantaggio raggiunto sin qui. Voleva mettersi in mezzo alla coppia Red Bull per impedire il gioco di squadra in dirittura, Beh, Webber parte due piazze dietro e in mezzo si sono messe anche le due McLaren. A lui basta un quarto posto per controllare la foga magnifica di Vettel, con Webber alle spalle in classifica mondiale e sulla griglia. Continua a leggere

La vittima di Hulk

Questo Nico Hulkenberg che mi fa la pole a Interlagos, che si mette in mezzo alla volata mondiale, che mi fa un giro a vita persa causa contratto da rinnovare con la Williams, aveva in realtà un fine più alto e recondito. Quale? Infierire su Rubinho. Ma certo, ragazzi. La storia è presto detta. Barrichello, vecchia lenza di casa Williams, sta davanti al cruccone pupillo di Willy Weber ogni tre per due. E’ tutto l’anno che il biondino di Interlagos fa fare al biondone di Emmerich la figura del pacco. Ma come, non è Nico l’uomo del futuro? Continua a leggere

Nella testa di Alonso

Nella testa di Alonso c’è di scattare al via, scappare dai casini della prima variante, stappare sul podio di Monza che è una navicella sopra il tifo. C’è l’idea di dare una svolta alla stagione vincendo qui, dove se vinci con la Rossa viene giù lo stadio. Una svolta che l’altra Rossa deve contribuire a mettere in pista, perché è a Massa che tocca coprire il capitano, tenendo dietro quelli davanti nel mondiale.

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Muri e puri

Il muro nel box sta diventando una soluzione per tutti. Varato da Rossi divide lui medesimo da Lorenzo, divide Pedrosa da Dovizioso, divide persino Edwards da Spies prototipi del romantico volemose bene all’americana. Macchè, muro anche lì… L’esasperazione delle corse che qui ad Jerez è già al suo picco massimo, ha avuto un effetto apparentemente deplorevole –accettate la provocazione – ma molto leale nella realtà dei fatti.

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Siamo solo noi!

Rossi e Stoner sono le due storie che si ripetono facendone una sola, gli altri stanno a guardare, con poche o nulle possibilità di fare una gara insieme a loro. Ammesso che loro stessi riescano a fare una gara insieme. La teoria e la storia dicono che con uno Stoner come quello visto in qualifica, con un passo del genere e questa carogna ci sia poco da fare. Rossi vive un film già girato. Lui è andato a letto sapendo di avere tre decimi al giro di ritardo dall’altro.

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