Il paradosso Marquez-Stoner

Rossi complimenti a MarquezNella stretta di mano tra Valentino Rossi e Marc Marquez c’è tutto il bello del motociclismo di oggi. Il vecchio campione sconfitto in America che scopre il vincitore nuovo rivedendosi in lui come in uno specchio, apparentemente senza invidia se non minima, e molta ammirazione. In Marquez ci sono l’atteggiamento giocoso e il piacere della passione che sembravano stingersi nei piloti ultra-professionali e un po’ robottini dell’ultima generazione. Marquez guida in maniera tecnicamente quasi identica a Casey Stoner, eppure radicalmente diversa nell’approccio. Continua a leggere

Ai ferri corti

In questo matrimonio tra Rossi e la Ducati al momento e salvo sorprese da valutarsi a Jerez a fine mese, rimane  ben poco da difendere. È vero che le dichiarazioni a caldo dopo una garaccia rischiano di eccedere la realtà dei pensieri dell’essere umano quando è sereno. È vero che non hanno nulla a che veder con il clima di conciliazione della Pasqua. Amen. È vero anche che potrebbe non essere la prima gara a dire la verità sull’intera stagione. Ma se abbiamo sempre sostenuto che Rossi quando parla sa quello che dice, allora  dobbiamo cogliere che all’oggi le sue dichiarazioni odorano tanto di chiusura,  secca e raggelante. Continua a leggere

Take it easy

Buona Pasqua per cominciare. Buona Pasqua dal Qatar, dove la Pasqua non è contemplata. Ma buona Pasqua lo stesso, intesa come giorno di conciliazione e di vicinanza. Che poi era anche il lascito che ci pareva avesse lasciato al motomondiale Marco Simoncelli il giorno in cui andò via. Strumentalizzarlo ora no, non va bene, ma ricordare quel clima può servire perchè un po’ di tigna la si avverte già, senza che ancora sia stata corsa la prima gara della stagione. Continua a leggere

Il mondo in spalla

Il problema era arrivare al punto. Far diventare un punto d’arrivo molto chiaro quello che mesi fa era stato il punto di partenza: la spalla. Infortunata prima, operata poi, convalescente ora.

Il 4 in pagella affibbiatogli da un collega dopo la gara del Qatar non ha scandalizzato Valentino, che amante delle pagelle non è e che ai brutti voti non è avvezzo. Continua a leggere

I numeri del Qatar

Come è andata la MotoGp? Ogni lunedì questa domanda arriva a ripetizione via mail, via telefono, a voce. Il problema è capire in che senso viene posta. Qualcuno si riferisce semplicemente alla corsa. La risposta, in questi casi, prende strade diverse in relazione al punto di vista. Stoner? Un animale scatenato. Ha vinto ma, forse, pensava di vincere meglio. E’ a suo agio su una moto meno complessa della Ducati ma non è il solo a trovarsi benone con questa Honda. Continua a leggere