Seb e Jules legati dal destino

Ferrari's German driver Sebastian Vettel celebrates winning the Hungarian Formula One Grand Prix at the Hungaroring circuit  near Budapest on July 26, 2015.  AFP PHOTO / ANDREJ ISAKOVICCon la voce rotta, subito dopo il traguardo, ha voluto dedicare il secondo trionfo in rosso a Bianchi. Martedì 21 luglio Sebastian Vettel era a Nizza per l’ultimo saluto a Jules. Aveva lo sguardo perso nel vuoto Seb, perché mai avrebbe pensato di dover affrontare una tragedia così da vicino. Cinque giorni più tardi la vittoria e l’omaggio al collega, come se si trattasse di un disegno già scritto. Siamo alle prese con qualcosa che va al di là delle semplici sfumature. Infatti è tutto materiale utile a rendere Vettel un pilota speciale. Sebastian è stato vicino alla squadra nei momenti critici. Mai una frase fuori posto, solo parole di incoraggiamento per chi lavora con lui. Continua a leggere

Ferrari, non bastano gli slogan

Canadian F1 Grand PrixPiedi per terra e testa bassa. Era lo slogan scelto dalla Ferrari, con tanto di maglietta celebrativa, per la trasferta canadese. La frase è stata interpretata alla lettera visto che Raikkonen e Vettel sono rimasti ai limiti del podio, calpestando solo l’asfalto dei box dopo la gara e lo sguardo degli uomini in rosso era rivolto verso il basso dopo un fine settimana che prometteva altro. Probabilmente il motore portato a Montreal non era così evoluto, visto che la coppia in rosso ha interrotto la tradizione della festa vista dall’alto dopo 7 podi consecutivi.  Continua a leggere

Ferrari, tutto da perdere

Singapore - Automobilismo -  formula 1 gran premio GP di singapoAlonso via per Vettel? La Ferrari ha tutto da perdere. Alonso in questi 5 anni ha fatto 621 punti in più dei suoi compagni di squadra, ne ha 88 in più di Raikkonen in questa stagione: le opinioni sono una cosa, i dati un’altra Nando è il pilota dal rendimento migliore. Io avrei fatto il possibile per tenerlo, evidentemente non ci sono state le condizioni visti i malumori dello spagnolo. Continua a leggere

Kovalainen-Magnussen: dov’è l’errore?

La Lotus aveva un primo pilota, Kimi Raikkonen. La Lotus non pagava Kimi Raikkonen. La Lotus è in lotta per il secondo posto nel mondiale costruttori. Kimi Raikkonen ha preferito farsi operare alla schiena per recuperare in tempo per il Ferrari-bis. La Lotus ha un terzo pilota, Davide Valsecchi. Per sostituire Kimi Raikkonen la Lotus ha cercato in ordine sparso Nico Hulkenberg, Michael Schumacher, Pastor Maldonado. Alla fine la Lotus farà correre le ultime due gare della stagione a Heikki Kovalainen. Continua a leggere

Ferrari, ora è allarme

Poteva andare peggio. Si consolano così gli uomini in rosso dopo aver assistito alla gara più anonima della stagione. Per fortuna ha vinto Hamilton, per fortuna nel finale Raikkonen ha retto alla forza d’urto della Red Bull di Vettel. Così Alonso ha perso poco terreno in classifica  su Sebastian  e ora ci sarà un mese per riflettere su una situazione critica. Intanto con la gara di Budapest  Kimi ha superato Alonso nel mondiale e Hamilton ha riaperto il suo campionato. Uno scenario preoccupante perché attualmente Nando dispone di una macchina che pure in gara è inferiore a Red Bull, Mercedes e Lotus. Continua a leggere