Red Bull demenziale a Monaco

000_ARP4183519“O attacchi Hamilton o ti fai ripassare da Kvyat“. E’ il messaggio demenziale – giudizio personale – che i box Red Bull hanno comunicato a Daniel Ricciardo durante l’ultimo giro di Monaco. Dopo la safety car l’australiano ha messo in pista numeri che i suoi colleghi – Hamilton compreso – nemmeno immaginavano. Prendendo a ruotate Raikkonen e asfaltando il compagno di squadra, Ricciardo ha dimostrato che la dimensione degli attributi permette il sorpasso anche su questo circuito, utile ormai solo per esibizionisti e arricchiti che nemmeno guardano la corsa.  Continua a leggere

Vettel non è solo Red Bull

Ventisei anni, 4 titoli mondiali di fila, 36 vittorie e 43 pole position il tutto dentro appena 117 Gran Premi. Trattasi del cartellino personale di Sebastian Vettel, pilota che chilometro dopo chilometro si prepara a riscrivere la storia della Formula 1. Prima di lui a calare un filotto del genere erano riusciti solo Juan Manuel Fangio e Michael Schumacher. Ora il prossimo bersaglio del biondino è pareggiare i conti con l’illustre connazionale,  con l’obiettivo di mettere le mani sul quinto titolo consecutivo nel 2014.  Continua a leggere

Ferrari, questa non è più sfortuna

Quando nelle prime due file dello schieramento di partenza si piazzano Mercedes e Red Bull e le Ferrari sono nona e decima in qualifica non è il caso di parlare di sfortuna. Sarebbe più utile parlare di errore di valutazione in uno dei pochi sabati utili per cambiare il destino di una macchina così fragile nel giro secco. Invece no. Anziché sfruttare la variabile meteo Alonso e Massa sono incappati nella peggior qualifica dell’anno, proprio nel momento in cui era obbligatorio invertire al rotta. Continua a leggere

Ferrari, serve un passo avanti

Pochi gradi in più della temperatura dell’asfalto. Questo il fattore che ha distrutto dopo appena dodici giri la strategia della Ferrari. Gli uomini in rosso, Alonso compreso, erano convinti di avere tra le mani le carte utili per sorprendere la concorrenza, ma il finale è stato decisamente diverso. Sebastian Vettel ha accumulato prima e amministrato poi il suo vantaggio con facilità imbarazzante. Nemmeno l’ingresso della safety car lo ha messo eccessivamente sotto pressione. Continua a leggere

Gomme vecchie, polemiche nuove

La gamma di pneumatici cambierà dal Gp del Canada del 9 giugno. Così hanno deciso i vertici della Pirelli dopo aver analizzato i numeri di Barcellona, con 77 soste ai box e problemi che hanno a che fare anche con la sicurezza. Le nuove coperture – garantisce la Pirelli – saranno un mix tra la filosofia del progetto  2012 e quello attuale. Il cambio di rotta potrebbe avere notevoli conseguenze per le squadre che hanno progettato macchine in grado di gestire meglio il degrado, causato dalle alte temperature di esercizio. Uno scenario che potrebbe avere conseguenze negative per Ferrari, Lotus e Force India, team che hanno lavorato in questo senso.  Continua a leggere