Stoner merita rispetto

Di Loris Reggiani

Ho letto e sentito molte cose, tutte ipotesi molte illazioni, ma nessuno sa che cos’abbia davvero. Probabilmente dovremmo farci i fatti nostri, ma se un pilota campione del mondo è ancora in lotta per il titolo e sospende l’attività per tre gare, possiamo essere certi di almeno due cose: la prima, che è banale, è che un problema vero c’è, che sia fisico o psicologico poco importa, ma è roba seria in ogni caso.

La seconda è che il ragazzo dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di avere gli attributi quelli veri. Si perché lui ci mette la faccia e sicuramente parte dell’ingaggio ed eventuali premi finali, che inevitabilmente in qualche misura perderà comunque. Molto più semplice sarebbe stato prendere in giro tutti e tirare a campare, portare a termine una stagione con i remi in barca, come alti piloti hanno già fatto o fanno tutt’ora. Continua a leggere