Questa F1 che perde i pezzi

Dopo la Honda, dopo la Kawasaki, dopo la Bridgestone, si ritira la Toyota. Niente più Formula 1, causa crisi internazionale. Una crisi che in Giappone viene vissuta con ansie particolari. Ma i cocci cominciano ad ammassarsi sulla pista e rappresentano anche il conto di un anno scellerato la cui responsabilità è per buona parte del vertice federale che ha tralasciato di ragionare per fare braccio di ferro con i costruttori. Continua a leggere

Rubinho pensaci tu!

La rivincita dei Nerds non lo scriviamo, non sarebbe carino, ma vedere Rubinho che si mangia il Bello della diretta fa un certo effetto. Soprattutto ai Nerds. Perchè il Pensionato (copyright, lo ricorderete, di Briatore) fa una gara impeccabile, sfrutta il fatto che stranamente dal muretto non arriva il solito aiutino a Giasone, e mi rosicchia un bel 2 punti al Giasone medesimo, concedendosi il lusso di dargli uno schiaffetto morale.

E’ lui, l’uomo con la faccia da secondo, l’ultimo e l’unico in grado di cambiare il copione dell’annata. Via Vettel, via Webber, fuori Raikkonen (e a dirlo, oggi, è l’aritmetica), caro Rubens ti becchi tutte le aspettative dei non buttoniani. Mancano quattro gare, non moltissimo in effetti, ma quei 14 punti di vantaggio inglese iniziano un po’ a traballare. Continua a leggere

Il vizio di Mosley

Mosley

Mosley

Come previsto. Nessun reclamo, nessuna argomentazione tecnica, nemmeno una dimostrazione pratica sono servite per modificare un verdetto già scritto. I diffusori di Brawn, Toyota e Williams sono regolari perché la strategia politica del presidente Mosley ha bisogno che così sia. Quindi, la maxi riunione organizzata a Parigi diventa una farsa assoluta. Non ha avuto alcuna rilevanza far notare da parte Ferrari quanto queste soluzioni tecniche vadano contro le indicazioni della stessa Federazione e la clamorosa dimostrazione offerta dalla Renault, che si era vista bocciare un progetto analogo a quello firmato Brawn, sono riuscite a modificare un panorama che nulla ha a che fare con le regole del gioco.
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