Una botta di vita

Trovare Alonso in testa al mondiale dopo due gare in cui la Ferrari ha collezionato un numero imprecisato di ritardi cronometrici e di critiche, pare un paradosso. E, anche,un segno circa le complicanze misteriose di questo sport. Possiamo star qui a chiederci come mai una macchina che becca un secondo stabile al giro, possa mettere in pista un monologo così strepitoso, possiamo conteggiare gli errori altrui (moltissimi) e le anomalie climatiche, possiamo citare la strepitosa gara della Sauber e di Perez per dare misura di una domenica stramba. Va bene. Anche se resta una sequenza lunghissima di giri in cui Fernando ha dato paga proprio a tutti, comprese le due Red Bull, per la prima volta in vera ombra dopo un anno di soli sorrisi. Continua a leggere