Schumi, pora stella

Si è arrabbiato con Alonso in prova, gli ha tirato le orecchie dopo la gara per l’aggancio al via.

Schumi? Nervosetto, pora stella, alla fine di un pomeriggio di un giorno da cani, insopportabile per un signore che ai cani, massimo tira un osso, se gli va. Di Grassi, nel senso di Di Grassi, inteso come Virgin ma chi diavolo è? Continua a leggere

Schumi, un bel tormentone

Ha stracciato la pazienza di chiunque, diciamolo pure, ma ciò non toglie che sarebbe mooolto interessante, inutile nasconderlo. Schumi che rientra? Tormentone che, appunto, ci sta strapazzando l’inverno, ma che fa venire l’acquolina solo a pensarci.

A quella vecchia volpe di Mr E. (per i meno intimi: Bernie Ecclestone) non sembra vero di sganciare l’ennesima dichiarazione sibillina, sussurrando al Times che no, non si tratta solo di voci e, dovesse concretizzarsi, la cosa sarebbe davvero magica. Continua a leggere

Ombre rosse

Lorenzo resta in Yamaha. Il risultato è che la Ducati non sa come e con chi correrà nel futuro. Nel senso che i piloti buoni non ci sono.

A parte Stoner che a questo punto pare Belfagor. Forse converrebbe prendere un aereo e andare a vedere cosa c’è sotto la maschera di questa malattia o di questo rigetto, perché va bene tutto, ma non si è mai vista una squadra così in balia di un pilota. E’ la Ducati, in questo momento, ostaggio di Stoner e dei suoi misteri.

Capitolo 2: Badoer correrà a Spa. Poi si vedrà. Però, siccome pare di essere alla lotteria circa i consigli per gli acquisti, forse è il caso di porre alcune questioni. Continua a leggere

Rubens: sogni e vendette

Diciassette righe su un foglio, un minuto e quarantadue secondi sull’asfalto. E’ la distanza che passa tra il rosso passato e quello presente. Tra Rubens Barrichello e Luca Badoer.

Rubinho ha il cavallino nel passato con un’ultima vittoria datata 26 settembre 2004, Cina. Nel frattempo un soffio della sorte l’ha tolto, quest’anno, dall’elenco dei pensionati spingendolo fino ad un sogno mondiale che, con sei gare dalla fine del campionato e 18 punti di ritardo da questo Button, potrebbe anche diventare realtà.

Badoer è il presente rosso, fatto di improvvisazione, sofferenza e denti stretti. Barrichello è lamentoso e sempre ha mal sopportato il ruolo di scudiero di Schumacher a Maranello, ma alzi la mano chi almeno una volta non ha avuto un moto d’affetto per Rubinho-Calimero. Continua a leggere

Schumi’s balls

Michael Schumacher sarà a Valencia, pure lui. Per sostenere il suo amico Badoer. Per rubare attenzione anche a Badoer, all’intera comitiva. Per farsi rincorrere vanamente da tutti noi, come se non fosse già tutto chiaro, detto, satradetto.

Ora, dichiaro qui subito e a titolo definitivo che Michael è stato il più grande, un figo, un fenomeno. Però, a questo punto viene da chiedersi che vita faccia e voglia fare ‘sto uomo qui. L’estate è caldissima, i bambini (anche i suoi, si presume) vogliono fare il bagno con papà, venir giù da scivoli e trampolini, fare un giro in barca oppure viaggiare in paesi a loro sconosciuti.

Beh? Il programma alternativo di babbo Michael è saltato, ahilui, ahinoi, ahiferrari, ahitutti. Quindi, in buona sostanza, ma perché non una vacanza, una partenza intelligente, un viaggio della madonna, precluso ai più? La risposta è implicita ma evidente: Schumi si annoia, due balle così, salvo osservare un Kers da vicino. Continua a leggere