Massa, l’eterno secondo

Massa, Alonso e la Ferrari. Fin qui le premesse del futuro rapporto sono preoccupanti. Al di là delle parole di circostanza, tipo “staremo bene assieme”, giorno dopo giorno emerge il malessere di Felipe nell’analisi di uno scenario che lo vedrà ancora come numero 2. Seconda guida lo era ovviamente ai tempi di Schumacher. Lo stesso ruolo gli toccava con Raikkonen, poi, per l’attitudine di Kimi a rovinare tutto, Massa ha rischiato di vincere un mondiale, trasformandosi in fenomeno nonostante nessuno alla Ferrari l’avesse mai considerato tale. Continua a leggere

Per fortuna c’è Hamilton

Per fortuna siamo vicini ai titoli di coda della più brutta stagione nella storia della Formula 1. Anche a Singapore i candidati al titolo hanno giocato ad auto eliminare le rispettive candidature.

Mark Webber è matematicamente fuori dalla lotta, zero punti nelle ultime quattro gare, un disastro insomma, con le responsabilità da dividere tra lui e la squadra. Sebastian Vettel – l’unico vero talento tra i fantastici quattro – si è dimostrato ancora troppo acerbo.

Da una parte il bimbo prodigio paga per i limiti della Red Bull, ma dall’altro è stato eccessivamente discontinuo nell’arco del campionato. La matematica ci dice che Vettel è ancora in corsa, ma 25 punti a tre gare dalla fine possono spostare la fine del sogno di una gara. Continua a leggere

Le prove dove sono?

Flavio Briatore radiato da ogni attività motoristica a tempo indeterminato, non potrà più nemmeno gestire piloti impegnati in gare ufficiali. Questa la decisione del consiglio mondiale Fia. Una condanna all’ergastolo, accanita, severissima. Ben più grave della squalifica per 5 anni inflitta al capotecnico Symonds mentre a Nelsinho Piquet che pure ha cospirato per produrre l’incidente volontario di Singapore viene garantita totale immunità.

Le prove? La Fia si è accontentata dell’ammissione di colpa offerta dalla Renault che diventa quindi la principale accusatrice del manager italiano. Il quale ha ora la sola possibilità di ricorrere presso al giustizia civile, cosa che farà senz’altro a brevissima.

Abbiamo ipotizzato che questo processo potesse somigliare ad un regolamento di conti. Questa sentenza per molti verso lo conferma. Abbiamo ipotizzato un doppio patto tra la Fia Piquet e la Renault. Questa sentenza non cancella il sospetto. Perché non contiene alcuna spiegazione, alcuna prova esplicita. Continua a leggere

Sacrifici umani

Molte persone non amano, addirittura non sopportano Flavio Briatore, i suoi modi, uno stile esposto e facilmente criticabile. Il personaggio è discutibile. Ma è discutibile anche questo modo di estrometterlo dalla sua poltrona di responsabile Ranault Sport. Intanto, la Renault. Il comunicato che annuncia l’uscita dal team di Briatore ( e di Pat Symmonds, direttore tecnico) non contiene nemmeno una parola di ringraziamento per gli uomini che hanno costruito la fortuna agonistica del marchio. Continua a leggere